udronotto

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Posted on 02/18/2008


Photo taken on February  5, 2008



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Giovedì 21 febbraio - prima mostra di udronotto

Giovedì 21 febbraio - prima mostra di udronotto
L’uomo e L’Ego
dal 21 al 24 febbraio 2008
Qbo Architetti Associati
Via Bava 33 Torino
dal giovedì al sabato 19-23; domenica 17.30-21
Inaugurazione giovedì 21 Febbraio 2008 ore 19.00

L’intenzione è quella di presentare nello stesso spazio espositivo due esperienze visive frutto del lavoro di artisti che vivono e lavorano a Torino: Alessandro Antonello e Marco Pece.
Già attivi nella collaborazione su alcune opere a quattro mani (2001) ora espongono le proprie traiettorie di lavoro. Ecco così raccolta parte della loro produzione recente: dai quadri ad olio di studio sulla ritrattistica di Alessandro Antonello, fino alle fotografie di installazioni con materiale Lego Bricks di Marco Pece.
Un incontro (poco) casuale di rappresentazioni artistiche divergenti nelle tecniche e nelle tematiche, per offrire all’osservatore una breve ma nutrita immagine di arte contemporanea.
[Mirko Bretto]

Alessandro Antonello
L’insieme di opere che viene presentato (olio su faesite grezza) si costituisce come parte del lavoro ultimo prodotto nel biennio 2006-07 che si compone di circa una ventina di pezzi.
Le immagini vogliono condensare i fotogrammi di una storia, un racconto, una trama che i personaggi ritratti innescano e producono.
La linearità della composizione, la semplicità della scena unita al riverbero di luce vuole raccontare in maniera elementare, quanto espressiva la presenza di un essere umano.
Decifrare e tradurre la complessità di pensieri, vissuti, emozioni che abita i personaggi è compito di chi osserva e sta al di fuori del quadro: l’occhio dello spettatore.

Marco Pece - udronotto
Le opere presenti in questo allestimento sono frutto di una svolta nel mio genere di creazione.
Il tutto scaturisce dall’esigenza di appropriarsi del mondo dell’arte, rivisitandolo e trasformando la sua magnificenza e aulicità in semplicità e immediatezza di messaggio; per esprimere questo ho pensato a qualcosa che fosse molto riconoscibile come un gioco, in questo caso i mattoncini Lego Bricks.
Fedeltà all’originale, scelta di opere celeberrime, enfatizzazione del colore, ironia, provocazione contemporanea, tutto questo è il mio lavoro.
Tecnicamente queste installazioni vengono realizzate con molta attenzione ai particolari e successivamente fotografate. Con l’atto del fotografare l’installazione in quanto opera finisce di esistere e si riafferma come opera d’arte nell’immagine, testimonianza di tutto il lavoro.
Amo pensare che questi lavori nati per gioco, possano avere anche una funzione divulgativa, avvicinando chiunque all’arte dei grandi maestri, rivolgendosi a chi, pur adulto, ha conservato la voglia di giocare, sognare e stupirsi.

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