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Un blog contro l'ignoranza

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June 24, 2009

IL LIBRO DI PIERLUIGI CONCUTELLI


Zoom della copertina
TitoloIo, l'uomo nero. Una vita tra politica, violenza e galera
AutoreConcutelli Pierluigi; Ardica Giuseppe
Prezzo€ 14,00
Dati2008, 223 p., brossura
EditoreMarsilio (collana Gli specchi della memoria)


In sintesi
Concutelli è il comandante militare del movimento politico Ordine Nuovo, l'organizzazione neofascista tra le più impegnate nel panorama politica italiano. Poco meno di vent'anni prima, era un ragazzino che faceva a botte per la politica; simpatie neofasciste, coltivate all'ombra dei reduci della Repubblica Sociale Italiana, gli eroi dalla storia e dalla guerra. Il primo arresto arriva nell'ottobre del 1969, ma è nel 1975 che avviene il salto verso la lotta armata. Pochi giorni dopo il delitto Occorsio è la volta della rapina al Ministero del Lavoro. È un colpo che gli serve per finanziare la lotta armata. Ma si aprono le prime crepe. E la notte del 13 febbraio del 1977. I poliziotti circondano un palazzo nel centro storico di Roma e arrestano l'uomo che si trova nell'appartamento. Concutelli, 33 anni, è in trappola: in manette, davanti alle telecamere della Rai si dichiara prigioniero politico. Su di lui pioveranno quattro ergastoli. Da quel momento per trent'anni, conoscerà solo il carcere. Di galera, per la prima, volta uscirà nel 2003. A 59 anni.

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June 24, 2009

PROTESTA A JASLO CONTRO ABBATTIMENTO ’QUERCIA DI HITLER’

L’albero che Adolf Hitler regalò durante l’occupazione della Polonia alla città Jaslo rischia ora di venire abbattuto dalle autorità. Ma i cittadini sono scesi in piazza per difendere la quercia ormai alta 12 metri.

«L’albero non ha fatto male a nessuno e non è colpevole di niente», ha detto Kazimierz Polak, cittadino di Jaslo - nel Sud-Est del Paese - che guida la protesta.

Il sindaco Maria Kurowska per ora non intende cambiar idea, spiegando che ’l’albero di Hitler’ si trova esattamente dove a breve dovrebbe sorgere una rotonda, necessaria per defluire il traffico, e quindi va abbattuto.

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June 24, 2009

MINACCE EBREE BLOCCANO LA BEATIFICAZIONE PIOXII

Benedetto XVI non firma la causa di beatificazione di Pio XII in quanto «impressionato» da alcuni recenti incontri con «rappresentanti delle organizzazioni ebraiche, che gli hanno detto chiaro e tondo che se farà qualcosa in favore di Papa Pacelli i rapporti tra Chiesa Cattolica ed ebrei saranno definitivamente e permanentemente compromessi». Lo ha affermato padre Peter Gumpel, relatore della causa di beatificazione di Pio XII, tenendo una conferenza a Roma.

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June 12, 2009

SIENA: VIA GIAMPAOLO, GALLOPPA E COPPOLA. ECCO REGINALDO

SIENA - Non sembrano esserci margini di ripensamento dopo la richiesta di rescissione del contratto col Siena avanzata dal tecnico Marco Giampaolo. Lo spiraglio lasciato aperto dal presidente Giovanni Lombardi Stronati appare definitivamente chiuso, anche se restano molte incertezze sia sul futuro dell’allenatore sia sul nome del suo successore. La soluzione interna resta quella prediletta: ballottaggio tra il tecnico della Primavera Marco Baroni e il responsabile delle giovanili Roberto Cappellacci. Intanto la società ha trovato l’accordo con il Parma per la comproprietà di Reginaldo e l’ingaggio di Parravicini. Il Siena cederà in comproprietà Galloppa mentre a titolo definitivo Coppola, oltre ad intascare circa sei milioni di euro. Il Siena ha anche venduto al Genoa Kharja intascando 4.5milioni di euro, il portiere Pegolo, tutto il cartellino di Coppola e il prestito del giovane attaccante Rennella.

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June 12, 2009

SIENA: NONNA DI 91 ANNI UBRIACA AL VOLANTE. DENUNCIATA

SIENA - A 91 anni, dopo aver cenato in un ristorante, si è messa alla guida di un’auto, imboccando contromano una strada. L’anziana è stata bloccata a Siena dalla polizia che, dopo averla sottoposta all’alcol-test, l’ha denunciata per guida in stato di ebbrezza. Dagli accertamenti è emerso che la donna gestisce, con i familiari, una scuola guida. Dopo aver imboccato contromano una strada, l’anziana ha percorso una decina di metri e poi si è fermata, tentando di parcheggiare e danneggiando un’auto in sosta. I poliziotti, che nel frattempo avevano provato ad intimarle l’alt, una volta raggiunta l’auto, hanno scoperto che alla guida c’era una signora di 91 anni. Quando i poliziotti hanno fatto notare all’anziana che aveva imboccato la strada contromano, lei ha risposto di non essersi accorta di aver fatto ’qualcosa di malè. La donna ha poi spiegato di aver cenato in un ristorante poco distante, dicendo di aver bevuto solo acqua. Sottoposta all’alcoltest, è però risultata positiva con un tasso alcolemico di 0,64 (superiore al limite di legge dello 0,5). Oltre alla denuncia, per l’anziana è scattato il ritiro della patente e la decurtazione di 10 punti.

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June 12, 2009

PIO XII: LETTERA DI MUSSOLINI SU HITLER IN ARCHIVI VATICANI

SIENA - Spunta anche una lettera nella quale Benito Mussolini parla con fastidio del suo alleato Hitler, tra la documentazione relativa all’epoca di Pio XII conservata nell’archivio segreto vaticano. La missiva, nella quale il Duce riferisce di un colloquio con il dittatore tedesco nel quale avrebbe tentato di frenare i progetti espansionistici del dittatore tedesco, era indirizzata a Cesare Maria De Vecchi, Conte di Val Cismon, uno dei quadrumviri del regime fascista, particolarmente devoto a Santa romana Chiesa (fu membro, tra l’altro, della commissione per l’esame dei Patti Lateranensi). Sarebbe stato lo stesso conte - secondo le ricostruzioni che si fanno in Vaticano - a girare la lettera alla Segreteria di Stato del Papa per rassicurare il Papa circa la distanza di Mussolini dalle manie hitleriane. La missiva fa parte di un fondo d’archivio che la Congregazione per la causa dei Santi sta analizzando minuziosamente in vista della conclusione della prima tappa del processo di beatificazione di Papa Pacelli, la dichiarazione delle ’eroiche virtù’. Solo in un secondo momento - e solo se emergono dal passato prove robuste di miracoli - Pio XII ascenderebbe agli onori degli altari, prima da beato e poi da santo. La causa relativa al Papa che regnò nel periodo dei fascismi (1939-1958) solleva le critiche di larga parte della comunità ebraica e di ampi settori israeliani, che accusano Pacelli di aver taciuto di fronte alla Shoah. Il Vaticano ha sempre risposto sottolineando che Pio XII tacque per prudenza, non per ignavia, e agì discretamente per dare riparo agli ebrei in chiostri e monasteri. Una causa di canonizzazione - sottolineano poi in Vaticano - è una questione interna alla Chiesa e non tollera pressioni esterne. Argomenti che non bastano, però, a spiegare perché Benedetto XVI - che pure ha auspicato pubblicamente una felice conclusione del processo - non ha ancora firmato il decreto sulle ’eroiche virtù’ di Pacelli, nonostante il dicastero vaticano competente abbia già dato il doppio via libera dei periti teologi e dei vescovi e cardinali. Il lavoro fatto sinora in Vaticano - sfociato in una ’positiò di sei volumi e tremila pagine stilato - sembra non soddisfarlo. La documentazione è stata stilata dai gesuiti Peter Gumpel e Paolo Molinari, rispettivamente relatore e postulatore della causa (quest’ultimo nel frattempo sostituito, come postulatore generale della Compagnia di Gesù, da padre Anton Witwer). C’è chi sostiene, nei Sacri Palazzi, che il fascicolo veniva tenuto fermo in attesa del viaggio papale in Israele di maggio. La prosecuzione dell’iter «è oggetto da parte sua di approfondimento e di riflessione», ha avuto a spiegare, da parte sua, il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi. Una sorta di supplemento di istruttoria che passa, tra l’altro, da un ulteriore scavo negli archivi vaticani. Se la ’positiò prende in esame tutto il materiale storico relativo ai pronunciamenti di Pio XII durante la seconda guerra mondiale (materiale, peraltro, ampiamente pubblicato per volontà di Paolo VI nei volumi ’Actes et documents du Saint Siège relatifs à la seconde guerre mondialè), non è ancora concluso lo studio dei documenti ’in entratà in Vaticano in quel periodo, ossia lettere, comunicazioni e documenti vari recapitati al Palazzo apostolico da parte di sacerdoti, religiosi, ambasciatori, informatori vari da diverse parti di Europa. È tra questi documenti che si trova anche la lettera di Mussolini al suo ’quadrumvirò. Ma i faldoni contengono, soprattutto, informazioni delle ritorsioni subite dai cattolici che difendevano gli ebrei, in Germania, Austria, Boemia e altre zone del Vecchio continente e che - quindi - avvalorerebbero la tesi di un Pio XII silente per prudenza, ma non distratto sul dramma degli ebrei. Al domenicano Ambrosius Eszer, in particolar modo, sarebbe stato affidato, all’interno della Congregazione della causa dei santi, il compito di analizzare tutti questi documenti, scritti spesso in caratteri gotici di difficile lettura. Un lavoro di archiviazione che dovrebbe terminare nel giro di poche settimane e rappresentare un ulteriore tassello nel mosaico in difesa di Pio XII. Sotto la guida di mons. Angelo Amato da meno di un anno, intanto, la Congregazione vaticana per la causa dei Santi ha fatto proprie le indicazioni di Benedetto XVI, da sempre preoccupato che la Chiesa non si trasformi in una ’fabbrica di santì. «Le prove testimoniali e documentali vanno raccolte sia quando sono favorevoli sia quando sono contrarie alla santità e alla fama di santità o di martirio dei Servi di Dio», ha avuto a dire a fine 2007 Papa Ratzinger, che ha anche sottolineato come il lavoro dei ’postulatorì debba rivelarsi «ineccepibile, ispirato da rettitudine e improntato ad assoluta probità». Nessuna avventatezza, dunque, ma grande determinazione nel puntellare le cause di beatificazione in corso, a partire da quella di Pio XII. Un Papa ancora attuale che non fu superato - per Ratzinger - dal successivo Concilio vaticano II. È in questo contesto che in Vaticano si rileva con soddisfazione che, a mezzo secolo dalla morte di Eugenio Pacelli, sembra formarsi un nuovo «consenso storiografico» sulla rilevanza storica della sua figura e del suo Pontificato. A questo tema è dedicato un recente libro curato dal direttore dell«Osservatore romanò, Giovanni Maria Vian (’In difesa di Pio XII. Le ragioni della storià) che verrà presentato mercoledì prossimo a Roma alla presenza del Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone.

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June 10, 2009

GHEDDAFI INFAME, L'ITALIA LO CONDANNI A MORTE

SIENA - Infame. Non può essere definito altrimenti il leader libico Gheddafi sbarcato oggi a Ciampino sfoggiando al petto la foto del capo della resistenza libica contro gli italiani agli inizi degli anni ’30. Una provocazione verso il governo italiano e soprattutto nei confronti degli italiani, della storia dell'Italia e della civiltà romana. Come per la "Guerra civile" tra gli eroi fascisti e i banditi partigiani, così come per i nostri schiavi libici la ricerca della pacificazione non può essere a senso unico. E in questo caso, Gheddafi con la sua foto, ha voluto deliberatamente mortificare l’Italia e gli italiani, che in Libia portarono la civiltà.

Il capo del governo, Silvio Berlusconi e l'insignificante ministro degli esteri Frattini, non hanno minimamente reagito alla provocazione e anch'essi hanno mancato di rispetto al popolo italiano. Tra l'altro è stato vergognoso vedere l'atteggiamento spocchioso tipico delle razze inferiori dimostrato dalle donne in uniforme (ah ah ah, davvero spassose, insignficanti) al seguito dello schiavo Gheddafi. Ma c'è di più: domani Gheddafi parlerà in Senato. Solo l'opposizione di centrosinistra e radicali hanno detto no a questa sceneggiata mentre gli schiavi del centrodestra applaudiranno il leader della nostra colonia: una vergogna.

Rino Daus si augura che esponenti del Pdl che provengono dalla gloriosa storia del Msi-Dn possano opporsi e protestare mentre sarebbe opportuno ripristinare immediatamente la pena di morte e condannare alla gogna e poi alla fucilazione il leader libico Gheddafi per la sua provocazione infame.

Rino Daus ricorda che l leader della guerriglia libica Omar Al Mukhtar (religioso libico - noto come ’Il Leone del Deserto' - che guidò la resistenza dal 1912 per quasi vent’anni) fu giustamente condannato a morte il 15 settembre 1931 su ordine del grande statista Benito Mussolini che, nel suo telegramma ai giudici, li incoraggiò a concludere il processo con una «immancabile condanna».

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June 7, 2009

RINO DAUS INVITA A VOTARE LEGA NORD

SIENA - Per una Europa dei Popoli, contro le banche usuraie, contro le plutocrazie, contro i falsi moralismi, contro popoli inetti, per una politica del fare e non del prendere, Rino Daus dopo una attenta riflessione invita tutti i camerati a votare Lega Nord.

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April 18, 2009

SIENA-CHIEVO: ECCO COME CAMBIA LA CIRCOLAZIONE

SIENA - Domani, domenica 19 aprile, in occasione dello svolgimento della partita Siena-Chievo, a partire dalle 12,30 e fino alla normale riapertura del traffico, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane subiranno le seguenti variazioni.

Le corse provenienti da Porta Camollia dovranno raggiungere via Tozzi o Piazza Gramsci transitando da viale Cadorna, via R. Franci. Stesso percorso dovrà essere effettuato per le corse in uscita.

Le corse provenienti da Pescaia, giunte al semaforo di via C. Battisti, dovranno proseguire o deviare per via N. Sauro, viale Cadorna. Stesso percorso dovrà essere effettuato per le corse in uscita.

Le corse della linea 9/18 effettuerà percorso regolare fino in Piazza Gramsci da dove proseguirà per via R. Franci, viale Veneto, via Montesanto, via del Colle, capolinea. Dal capolinea di Via del Colle proseguirà per Via Martiri di Scalvaia, via Bonci, via Fruschelli, Traversa di Pannilunghi, via XXIV Maggio, via Montesanto, via R. Franci, Piazza Gramsci.

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April 16, 2009

BASKET: MONTEPASCHI QUESTA SERA IN CAMPO

SIENA - Sfida d’alta classifica questa sera nella serie A di basket. La Virtus Bologna e la Montepaschi Siena, rispettivamente seconda e prima in campionato, si troveranno di fronte nell’anticipo della tredicesima giornata di campionato (ore 20.30, diretta Sky Sport 2), turno in programma il 26 aprile. Lo spostamento si è reso necessario a causa dell’impegno degli emiliani nella Final four di Eurochallenge, dal 24 al 26 aprile, proprio a Bologna. Simone Pianigiani, coach dei campioni d’Italia in carica, avrà tutta la rosa a disposizione, compreso Henry Domercant che ha saltato la trasferta di Pesaro preferendo rimanere a Siena per svolgere un lavoro di richiamo atletico. Ma c’è chi, in Toscana, non si fida della Virtus. Come Terrell Mc Intyre, che considera Bologna «una squadra molto pericolosa. L’arrivo di Reyshawn Terry ha dato un atletismo e una fisicità che prima non avevano in area. Un motivo in più per dimostrare che i migliori restiamo noi». Tutti a disposizione anche per Matteo Boniciolli: dodicesimo convocato sarà un elemento del vivaio. Per Siena si tratta del primo dei tre impegni previsti nel giro di sette giorni: domenica, dodicesima di ritorno, giocherà in casa con Caserta, giovedì 22 ancora in Toscana nel recupero con Avellino. Per La Fortezza domenica a Ferrara l’ultimo impegno di campionato prima della settimana di Eurochallenge.

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April 16, 2009

MPS: NUOVO SITO ANTONVENETA

SIENA - Una home page diversa ad ogni accesso, una foto a tutto schermo che richiama la recente campagna pubblicitaria “Antonveneta. La Banca che ti conosce”. E foto spettacolari di città del Triveneto a fare da cornice ai testi. Queste le caratteristiche grafiche del nuovo sito internet di Banca Antonveneta, da oggi online all’indirizzo web www.antonveneta.it. Il sito, oltre che nella grafica, si presenta rinnovato nell’architettura dei contenuti, concepita in un’ottica user friendly.

Anzitutto, il sito intuisce la necessità di facilitare l’individuazione del prodotto ricercato.

Al compito giocano bene le immagini fotografiche: al centro dell’home page è infatti collocata, in netta evidenza, una immagine ripartita in quattro quadranti che individua altrettante aree, ciascuna dedicata ad un’offerta commerciale.



Le offerte si rivolgono ad una specifica tipologia di clienti: famiglie, aziende, enti ed istituzioni e private banking. Ogni sezione consente la navigazione sia per catalogo che per bisogni rivolgendosi a differenti segmenti; dai finanziamenti agli investimenti, fino alle carte di credito, ai servizi e ai prestiti, in modo da rendere immediatamente visibili le migliori soluzioni finanziarie e da corrispondere alle esigenze espresse dall’utente.

Con un semplice click è possibile raggiungere, da qualunque pagina, i canali di accesso agli strumenti di banca diretta, così come le sezioni commerciali e di navigazione istituzionale.



Proprio l’attenzione all’utente è al centro di tutta la nuova architettura del sito: il restyling grafico è stato realizzato adottando le linee guida specificate dal W3C (World Wide Web Consortium) e dal WAI (Web Accessibility Initiative).



In particolare, sono state risolte le problematiche cui vanno incontro persone con problemi fisico-motori e visivi, anziani e persone che non dispongono di strumenti tecnologici di nuova generazione. In questo modo è possibile accedere ai contenuti della Banca senza nessuna barriera in entrata.



La gestione progettuale è stata curata da Banca Mps e da Banca Antonveneta, mentre la supervisione degli aspetti tecnologici e di integrazione con i sistemi informatici è stata realizzata dal Consorzio Operativo del Gruppo Montepaschi.

La realizzazione dei siti è stata curata dall’agenzia Milc per gli aspetti di concept design, visual e production design. Lo sviluppo Xhtml e la validazione dell’accessibilità delle pagine web sono stati effettuati, invece, dalla Cooperativa Sogno Telematico.

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April 16, 2009

ADDIO AL CAMERATA GIANO ACCAME: DESTRA IN LUTTO

ROMA - È morto ieri a Roma Giano Accame, giornalista, storico e scrittore, intellettuale di riferimento per il pensiero della destra italiana. A darne notizia è stato il figlio Nicolò. La camera ardente, allestita presso la casa-studio di Giano Accame in Lungotevere dei Mellini 10 a Roma, verrà aperta questo pomeriggio a partire dalle 15. I funerali si svolgeranno sabato e nelle prossime ore verrà resa nota la chiesa e l’ora in cui si terranno le esequie. «Il Secolo d’Italia», di cui Accame fu direttore tra il 1988 e il 1991, fornirà una biografia ufficiale.

Giano Accame (Stoccarda, 30 luglio 1928 – Roma, 15 aprile 2009) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Ligure di Loano. Il 25 aprile 1945 si arruolò nella marina militare della Repubblica sociale italiana. Fino al 1968 fu dirigente del Movimento sociale italiano, uscendone dopo la presa di posizione del partito contro la contestazione giovanile.

Nel 1965 fu relatore al convegno dell'Hotel Parco dei Principi sulla guerra rivoluzionaria.

È stato inviato speciale di vari quotidiani, stretto collaboratore di Randolfo Pacciardi nell'effimera esperienza dell'Unione Democratica per la Nuova Repubblica, anticipatrice, durante gli anni Sessanta, del dibattito sulla repubblica presidenziale.

Nella sua carriera è stato redattore de Il Borghese, Il Fiorino, L'Italia settimanale, collaboratore di numerose riviste tra le quali Il Sabato, Lo Stato, Pagine Libere, Letteratura - Tradizione, La Meta Sociale, Area .

Fu ricercatore per gli Annali dell'economia italiana (IPSOA) di Epicarmo Corbino e Gaetano Rasi. Tra il 1988 e il 1991 ricoprì l'incarico di direttore del Secolo d'Italia e collaborò con diversi quotidiani come Il Tempo, Lo Specchio, Vita. Ha diretto la rivista on line http://www.passarealbosco.it/ fino al giorno della sua morte.

Giano Accame è considerato, insieme a Piero Buscaroli, Fausto Gianfranceschi, Franco Cardini, Gianfranco de Turris e Marcello Veneziani, uno degli intellettuali storici della Destra italiana.

Un pensatore "eretico" considerata la sua appartenza politica, per le posizioni controcorrente.

Basti pensare alle critiche avanzate alla politica di Gianfranco Fini. Stimato anche dalla sinistra.

Bibliografia
1) Socialismo tricolore, Editoriale Nuova, Milano1983
2) Il Fascismo immenso e rosso, Edizioni Settimo Sigillo, Roma1990
3) Ezra Pound economista. Contro l'usura, Edizioni Settimo Sigillo, Roma1995
4) La destra sociale, Edizioni Settimo Sigillo, Roma 1996
5) Il potere del denaro svuota le democrazie, Edizioni Settimo Sigillo, Roma1998
6) Una storia della Repubblica. Dalla fine della monarchia a oggi, Rizzoli, Milano 2000
7) Dove va la destra? - Dove va la sinistra?, interviste a Giano Accame e Costanzo Preve, a cura di 8) 8) 8) Stefano Bonisegni, Edizioni Settimo Sigillo, Roma 2004.
9) Volumi curati (scelta): - Giano Accame (a cura di), Roberto Michels, Homo Oeconomicus, Edizioni Settimo Sigillo, Roma 2001. - Giano Accame ( a cura di), Filippo Carli, L'idea partecipativa, Edizioni Settimo Sigillo, Roma 2003 - Giano Accame e Carlo Gambescia ( cura di), Giuseppe Mazzini, Interessi e Principii, Edizioni Settimo Sigillo, Roma 2005

Su Giano Accame: Speciale Giano Accame ( a cura di Luca Gallesi), "Letteratura - Tradizione" n. 42 (2008). Raccolta di scritti in onore di Giano Accame per i suoi ottant'anni. Contributi di Massimo Bacigalupo, Claudio Bonvecchio, Luigi G. de Anna, Simone Paliaga, Giuseppe Parlato, Caterina Ricciardi, Mario Bernardi Guardi, Giuliano Borghi, Mary de Rachewiltz, Gianfranco de Turris, Giorgio Galli, Carlo Gambescia, Luciano Garibaldi, Sandro Giovannini, Mario La Floresta, Sergio Pessot, Luca Leonello Rimbotti, Marcello Staglieno, Piero Vassallo, Marcello Veneziani, Ernesto Zucconi, Alain de Benoist, Tim Redman, Demetres P. Tryphonopoulos.

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April 16, 2009

MPS, UNIPOL NON HA ANCORA DECISO SU RINNOVO CONSIGLIO

SIENA - Unipol ‹UNPI.MI› non ha ancora deciso quale lista votare per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Mps ‹BMPS.MI›. Lo ha detto l’amministratore delegato Carlo Salvatori a margine di un convegno a Milano. "Abbiamo ancora dei giorni di tempo per rifletterci, non sono in grado di dare la nostra posizione" ha detto Salvatori. Per il rinnovo del consiglio di Monte Paschi sono state presentate tre liste, una dall’azionista principale Fondazione Mps, le altre due dalla compagnia assicurativa francese Axa ‹AXAF.PA› e da un gruppo di soci tra cui l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.

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April 16, 2009

SIENA: L’AMLETO CON ALESSANDRO PREZIOSI AI ROZZI

SIENA - Si concluderà con l’“Amleto”, della Compagnia Khora.teatro, in calendario per il 19, 20 e 21 aprile alle ore 21.15, il ciclo di prosa della stagione teatrale 2008/2009 del Teatro dei Rozzi.

I protagonisti di questo allestimento del celebre dramma shakespeariano, diretto da Armando Pugliese, sono Alessandro Preziosi, noto al grande pubblico come il conte Fabrizio Ristori della fiction televisiva “Elisa di Rivombrosa”, Carla Cassola, Ugo Maria Morosi, Francesco Biscione e Silvia Siravo.



La scelta di continuare a proporre l’Amleto è - come accenna il regista - “un tentativo di raccontare qualcosa che riguarda tutti noi e il tempo che stiamo vivendo”. Forza e debolezza, impulsività e calcolo, sensibilità e riflessione: tutto è estremo nel principe di Danimarca, che con il suo dramma personale permeato di idealismo, testimonia i conflitti e le aspirazioni che ogni giovane contemporaneo si trova a sperimentare.



La tragedia classica riscopre la sua attualità nella coincidenza con la ricorrenza del quarantesimo anniversario del 1968, sottolineando il tema del conflitto generazionale tra padri e figli. Il testo che viene portato sul palco dalla Compagnia sarà la versione italiana tradotta da Eugenio Montale, ridotta e adattata dal regista.



Inoltre, nell’ambito della rassegna “Teatro & Altro - Parole d’attore”, tutti gli attori protagonisti dello spettacolo parteciperanno ad un incontro, ad ingresso gratuito, con il pubblico, che si terrà lunedì 20 aprile alle ore 18.00 al Teatro dei Rozzi.



Si ricorda, come precedente comunicato, che l’”Amleto” sostituisce la rappresentazione teatrale “Vite Private” di Noel Coward, annullata per problemi della compagnia.

La vendita dei biglietti si effettuerà presso la biglietteria del Teatro dei Rozzi sabato 18 aprile (dalle 17 alle 20) e il 19-20-21 aprile dalle 16 fino all’inizio dello spettacolo. Per informazioni: tel. 0577 46960, negli stessi giorni e orari di apertura della biglietteria.

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April 16, 2009

IL RITORNO DEL BLOG

SIENA - Molti amici e camerati mi hanno chiesto di tornare ad aggiornare il blog con le notizie senesi, politiche, culturali: nonostante gli impegni, ci proverò.

Da oggi torna l'aggiornamento.

Grazie a tutti

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February 2nd, 2009

SIENA, NIENTE PALIO STRAORDINARIO

SIENA - Niente Palio straordinario per celebrare i 700 anni del Costituto senese, ovvero il documento che raccoglie, trascritte in volgare, l’insieme delle leggi che regolavano la vita pubblica cittadina ai tempi del Governo dei Nove. Ha detto no la maggioranza delle 17 contrade chiamate a pronunciarsi sulla proposta del sindaco Maurizio Cenni e decade così ogni presupposto per una nuova carriera. È probabile che su questa decisione possa avere pesato anche la crisi finanziaria in atto, visto che anche i contradaioli sono chiamati a un esborso ulteriore per finanziare la corsa. Le ultime edizioni del Palio straordinario sono avvenute il 9 settembre del 2000 per celebrare l’arrivo del nuovo millennio, il 13 settembre 1986 per ricordare la nascita del Comune moderno e nel 1972 per i 500 della banca Monte dei Paschi. La bocciatura ha un precedente illustre nel 1990 quando non passò la proposta di una carriera straordinaria per i 750 anni di vita dell’ateneo.

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December 4, 2008

SIENA, CAPODANNO IN PIAZZA DEL CAMPO CON VENDITTI

SIENA - Appuntamento clou delle festività a Siena sarà il concerto di Antonello Venditti, in piazza del Campo, la sera del 31 dicembre.
«La scelta del programma per festeggiare la fine e l’inizio del nuovo anno - ha spiegato il sindaco Maurizio Cenni - è stata indirizzata, anche, dall’attuale situazione di crisi economica che interessa tutto il Paese. Per questo si è cercato di offrire eventi differenziati, in modo da poter raggiungere l’apprezzamento di un vasto pubblico che, per ricaduta di presenze, contribuirà all’economia della città».
Per preparsi al brindisi, dalle 18 alle 22 nella Fortezza Medicea, musica live con Siena Rock. Il 1ø gennaio, alle ore 17,30, tradizionale concerto di Capodanno ai Rozzi con la Napoli Mandolin Orchestra, il giorno seguente alle 21,15 Caucasian Passion, un travolgente spettacolo acrobatico del balletto Kabardinka, e, per l’Epifania, alle 17,30, il concerto lirico, come di tradizione, con il soprano Cristina Ferri. Insieme a questi spettacoli altri 85 piccoli e grandi eventi, dedicati anche ai bambini, che termineranno il 31 gennaio con l’inaugurazione, al Santa Maria della Scala, della grande mostra, ideata da Vittorio Sgarbi, «Arte, genio e follia».

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December 4, 2008

SIENA, NEL 2009 IL PALIO STRAORDINARIO

SIENA - Nel 2009 si potrebbe tenere un Palio di Siena straordinario. L’avvio del procedimento è stato dato questa mattina dalla giunta del comune di Siena che ha deciso di proporre al Magistrato della Contrade, l’organo che riunisce i 17 rioni in cui è divisa la città, la proposta di una carriera straordinaria in occasione del 700/mo anniversario del «Costituto Senese».
«Siamo convinti che la ricorrenza - spiega il sindaco di Siena, Maurizio Cenni - rappresenti un momento molto importante per la storia della città. Oltre alla proposta di un Palio Straordinario, abbiamo in mente un programma di celebrazioni molto ricco». Le 17 contrade hanno tempo fino al 10 febbraio per comunicare la propria decisione in merito, se la maggioranza di esse sarà a favore sarà deciso la data in cui verrà corso il Palio straordinario.

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