“Consegniamo agli italiani un promemoria con le principali dichiarazioni rilasciate negli anni dagli esponenti del neo costituito Popolo delle libertà che così si giudicavano”. Inizia così il documento che La Destra-Fiamma tricolore di Milano destina agli elettori. “Perché – si legge a premessa delle dichiarazioni dei leader del Pdl rilasciate negli scorsi anni - chi fa politica dovrebbe dare per primo l’esempio agli elettori cominciando dalla coerenza, dalla lealtà e dalla trasparenza delle scelte. Non solo. Silvio Berlusconi alla nostra assemblea costituente di Roma a novembre aveva definito La Destra un alleato fedele da rispettare. Purtroppo a distanza di qualche mese si accordava con Fini e ci chiedeva di morire per entrare nel Pdl. Ma noi non siamo in vendita”. Queste le dichiarazioni….
“Non esiste nessuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi… Siamo alle comiche finali…Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier, deve fare i conti con me che ho pure vent’anni di meno. Mica crederà di essere eterno…Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai, per farlo ha bisogno del mio voto, ma non l’ho avrà mai più. Mai. Si faccia appoggiare da Veltroni”. Gianfranco Fini,18 novembre 2007
“In autunno si terrà il congresso di Alleanza nazionale e li stabiliremo le tappe e le regole che porteranno a un soggetto unico. Lo scioglimento di An passerà da quel congresso. Ovviamente la stessa cosa dovrà farla Forza Italia”. Libero-Gianfranco Fini, 16 febbraio 2008
“Con la Mussolini nessuna alleanza, nemmeno nel 2006, non mi faccio imbalsamare a destra”.
Gianfranco Fini, 29 gennaio 2005
“Quella di Fini non è mollezza, è mosceria, il suo inno dovrebbe essere mi vendo di Renato Zero”.
“Bossi? Un personaggio detestabile, protervo e ignorante. A me non è mai andato giù ci vedevamo certo ma di lui non mi sono mai fidato”.
Il Messaggero-Gianfranco Fini, 15 settembre 1996
“Un errore che non faremo più è quello di dare fiducia a un’autentica vergogna della politica italiana: Bossi”.
Ansa- Gianfranco Fini, 29 settembre 1995
“Con Bossi non siamo più disposti a prendere neanche un caffè insieme”.
Ansa-Gianfranco Fini, 21 dicembre 1994
“Umberto Bossi è inaffidabile”. Ansa - Gianfranco Fini, 22 febbraio 1994
“Fini, un cretino”. Umberto Bossi a Mixer, 25 marzo 1996
“Il signor Berlusconi è un serpente che avvelena la democrazia”.
Alessandra Mussolini, 31 marzo 2005
“Io non sono una starlette fallita e non ci sono foto in giro in cui corro nudo”. Maurizio Gasparri a proposito della Mussolini, 14 marzo 2005
“Bossi è un dissociato. Bossi ti dice una cosa in faccia e poi ne dichiara un’altra quando esce dalla porta. Le sue dichiarazioni uno spettacolo comico”.
Ansa-Silvio Berlusconi, 23 febbraio 1995
“Berlusconi è una brutta persona. Pericolosa…Berlusconi è uno che mente, mentre Fini è un furbetto, un politico di piccolo cabotaggio…”
Ansa-Umberto Bossi, 7 aprile 1995
“Ma possibile che non abbiamo ancora capito che la canaglia di Arcore è un uomo legato a Cosa Nostra?”.
Ansa-Umberto Bossi, 19 aprile 1995
“L’Europa vuole che Fini e Berlusconi siano fermati sulla battigia e buttati a mare”.
Ansa-Umberto Bossi, 16 febbraio 1995
“Bossi un caso umano e nulla più di questo”. Gianfranco Fini a Mixer, 18 marzo 1996
…questo è il Popolo della Libertà, la libertà di tradire e di pugnalare alle spalle per la poltrona.
La Destra può guardare negli occhi gli elettori. Altro che voto inutile… meditate gente, meditate…