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June 1st, 2008

LORENZO CERRI VESTRI: IL BEL RICORDO DEL CORRIERE DI SIENA

Riportiamo il ricordo di Lorenzo Cerri Vestri scritto dall'amico Giovanni Gigli e pubblicato sul Corriere di Siena. Si tratta di un articolo molto bello, senza tanti sfronzoli, che descrive bene il carattere e la vita di Lorenzo.

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June 1st, 2008

L' ADDIO A LORENZO: L'ARTICOLO SUL CORRIERE SCRITTO DA RINO

Ecco l'articolo dell'ultimo addio a Lorenzo Cerri Vestri riportato questa mattina sul Corriere di Siena e scritto da Rino Daus. L'ultimo viaggio di Lorenzo accompagnato dagli amici di sempre. 

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June 1st, 2008

RINO DAUS: BLOG CHIUSO FINO AL 12 GIUGNO PER GRAVE LUTTO

SIENA - Un grave lutto ha colpito Siena e il mondo contradaiolo, ma anche Rino Daus. Ieri pomeriggio, 29 maggio, è scomparso all'età di 49 anni Lorenzo Cerri Vestri, impiegato di banca, ex tenente vittorioso della contrada della Tartuca nel 1991 e 1994 e attuale vicario del rione di Castelvecchio. Rino è molto legato alla famiglia Cerri Vestri sin dalla tenere età quando spesso con Lorenzo giocava e si divertiva. La nonna dell'ex tenente, Silvia, è stata per tanti anni la tata di Rino e tutt'oggi la mamma di Lorenzo Cerri Vestri, la signora Clorinda Nastasi, è molto legata a Rino con cui spesso si trova per le vie del centro. Famiglia cattolica, contradaioli da sempre (simpatico il dualismo nella famiglia Nastasi, con la signora Clorinda tartuchina mentre tutti sono della Chiocciola), Lorenzo aveva perso il padre quando ancora era giovane. Nel corso degli anni, Lorenzo Cerri Vestri ha legato il suo nome in modo indelebile al Palio, ma anche alle corse regolari. E' stato tra i proprietari del grande Baiardo, cavallo mitico che ha fatto la storia della Festa, e frequentatore del Grattacielo dove spesso mangiava con Rino. Negli ultimi anni nonostante la malattia, ha saputo lottare e vivere con grande forza e rispetto così come si è caratterizzata la sua vita.

Rino Daus, profondamente colpito per la scomparsa dell'amico Lorenzo, ha deciso di chiudere il blog fino al 12 giugno in segno di rispetto e profonda tristezza. Rino si scusa con i suoi lettori, certo che capiranno il suo stato d'animo così lacerato.

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June 12, 2008

SIENA: GRANDE EVENTO MUSICALE

SIENA - A Siena artisti e rappresentanti di diverse culture e religioni uniti dalla musica, per lanciare un messaggio di fratellanza tra i popoli. È la prima edizione di “Alla ricerca del divino”, rassegna promossa dall’Accademia Chigiana che dal 23 al 28 giugno proporrà tre appuntamenti a ingresso libero per un “viaggio” dalla musica sacra di Rossini ai canti tradizionali sefarditi, fino alle danze e alla musica della tradizione egiziana.

“Sono convinto che la musica dei diversi popoli possa farsi portatrice di un messaggio di fratellanza – spiega Aldo Bennici, direttore artistico dell’Accademia Chigiana – Mi rendo conto che è una goccia in un oceano, ma credo che i musicisti abbiano il dovere di pensare che la musica sia in grado di unire e su questo punto non possiamo tirarci indietro”.

A inaugurare questa prima edizione, che costituisce l’avvio di un percorso volto a cogliere le varie sfumature e allusioni divine presenti nei diversi tipi di musica, sarà il 23 giugno alle ore 21.15 nella chiesa di Sant’Agostino (Prato Sant’Agostino, Siena) la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini, opera considerata il testamento spirituale del compositore pesarese e tra i capolavori della musica dell’Ottocento per originalità e modernità. Ad eseguirla il pianista Michele Campanella nella doppia veste di direttore e solista, con l’Ensemble Vocale di Napoli, Antonio Spagnolo maestro del coro, Monica Leone pianoforte, Daniele Rossi armonium, Maria Isa Ercolano soprano, Daniela Del Monaco mezzosoprano, Anselmo Fagiani tenore, Renato Vielmi basso.

Il 24 giugno, alle ore 21.15 a Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89, Siena), sarà la volta della cantante Françoise Atlan con Kiya Tabassian agli strumenti a corda e Ziya Tabassian alle percussioni, in canti della tradizione sefardita, che raccontano storie e simboli della cultura ebraica di origine iberica diffusa nel Vicino Oriente.

“Alla ricerca del divino” si chiuderà con lo spettacolo di danza e musica della tradizione egiziana della Compagnia Al-Ghuri, in cui reminiscenze della danza rituale dei dervisci volteggianti si fondono con elementi della cultura popolare egiziana. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e con l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, si terrà il 27 giugno alle ore 21.15 in piazza Jacopo della Quercia a Siena (o in caso di maltempo nella chiesa di Sant’Agostino) e in collaborazione con il Comune di San Quirico d’Orcia (SI) sarà replicato la sera successiva (28 giugno) alle ore 21.15 nel suggestivo scenario del Parco dei Mulini di Bagno Vignoni.

Tutti gli appuntamenti di “Alla ricerca del divino” sono a ingresso libero su prenotazione.

Le prenotazioni possono essere effettuate dal 16 al 20 giugno e dal 23 al 27 giugno in orario 9.30-12.30 chiamando il numero 333 9385543.

Per l’appuntamento a Bagno Vignoni (San Quirico d'Orcia) non è necessaria la prenotazione (informazioni allo 0577 899724).

Per informazioni tel. 0577 22091, www.chigiana.it

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June 12, 2008

IL BLOG E' DI NUOVO APERTO

Dalle ore 12 il blog di Rino Daus torna attivo dopo i giorni di chiusura in ricordo dell'amico Lorenzo Cerri Vestri. News, attualità, politica, cultura: di nuovo tutto come prima.

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June 12, 2008

CASA POUD SIENA: LOTTA ALLA MAFIA IMMOBILIARE

SIENA - Finalmente, a seguito dell'intervento governativo, giungono a Siena le modalità d'esenzione per l'Ici sulla prima casa.
Balzello poco gravoso forse, ma sicuramente odioso in quanto andante a pesare sulla casa d'abitazione, quel focolare domestico che è centro della vita, dello sviluppo e della prosecuzione familiare.

Quali le proposte del Comune per ripianare adesso le perdite dovute ai mancati introiti di questo dazio? Speriamo non ci si limiti, come al solito, a spalmare il danaro della Banca sui conti in rosso.

Casa Pound Siena propone l'introduzione di un meccanismo Ici progressivo, basato sul numero di proprietà detenute. Se la proprietà della casa d'abitazione risulta essere un diritto fondamentale, la seconda e la terza casa possono comunque essere una necessità (ad esempio per i figli che cresceranno o per la villeggiatura), su cui però pagare una regolare e giusta tassa. Sulle ulteriori proprietà devono invece scattare imposte pesanti: dalla quarta casa in poi non si parla più di necessità, ma di capitale finanziario ed usura nei confronti della comunità.

La situazione di Siena è chiara a tutti: venticinquemila studenti fuorisede e duemila immigrati  locati prevalentemente nel Centro Storico, centinaia di appartamenti sfitti, inutilizzati da anni (decenni) a fronte di una mostruosa carenza di immobili sul mercato per le giovani famiglie, costrette ad abbandonare la città e la propria identità all'altare dell'usura.
L'obiettivo è, e deve essere, quello di rendere nuovamente disponibili appartamenti intra-moenia per i senesi, ripopolare i rioni e recuperare l'identità senese, realizzando così anche la rinascita del tessuto sociale cittadino, con conseguente aumento di sicurezza, vivibilità e spirito comunitario.

La risposta principale, sul problema casa, è pertanto quella di tassare cospicuamente, in maniera esponenziale (e non moltiplicativa!), il capitale finanziario costituito dalle proprietà immobiliari oltre la quarta. Se per legge non si può impedire di permettere a qualcuno la proprietà di decine o centinaia di proprietà, si può facilmente rendere impossibile il mantenimento di esse: l'applicazione di tassazioni esponenziali sul loro numero lo garantisce. Migliaia di euro sulla proprietà di ogni immobile non sono gestibili da nessuno.

Non sono più tollerabili clan familiari che posseggono decine di appartamenti fondando caste generazionali sulla povera gente, non sono più tollerabili istituzioni, associazioni e potentati come la Chiesa, proprietari di centinaia di immobili inutilizzati con l'obiettivo di far gonfiare i prezzi sul mercato. Una scure deve abbattersi sulle loro teste per riportare vita e prosperità nelle nostre città.
E l'unico linguaggio che conoscono certi personaggi è quello dei soldi.

Casa Pound Italia - Federazione di Siena

www.casapound.org

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June 12, 2008

SIENA: VIA SAN PIETRO CHIUSO DAL 16 GIUGNO

SIENA - Da lunedì 16 giugno a sabato 21 giugno 2008, per lavori sulla sede stradale, verrà chiusa al transito via San Pietro, nel tratto compreso tra le intersezioni con via del Casato e via di Città.

Pertanto, in tale periodo, le corse minibus della LINEA 54 effettueranno alcuni  percorsi alternativi:

- da Piazza Indipendenza (ANDATA)

Percorso regolare fino a Pian dei Mantellini da dove effettueranno deviazione in via delle Cerchia – S. Agostino – via Mattioli per poi riprendere il regolare percorso. I mezzi non transiteranno da piazza postierla.

- da Piazza del Mercato (RITORNO)

Percorso regolare fino a S. Agostino da dove effettueranno deviazione in via delle Cerchia – Pian dei Mantellini – Via P. Mascagni per poi riprendere il regolare percorso.

Durante i percorsi alternativi, se richieste, saranno effettuate le fermate esistenti.

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June 12, 2008

SIENA, A COLLE PATTUGLIAMENTI NOTTURNI PIU' INTENSI

SIENA - Dallo scorso 1 giugno sono ripresi, come ogni anno, i pattugliamenti notturni della Polizia municipale e le iniziative per garantire il controllo del territorio ed una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel centro urbano e nei quartieri cittadini. L’iniziativa prevede il prolungamento dei turni di servizio dei vigili urbani per tre volte la settimana, fino alle ore 01, e si affianca ai pattugliamenti effettuati durante tutto l’anno dai Carabinieri della stazione colligiana.

“I pattugliamenti notturni della polizia municipale – spiega Nicola Magni, comandante della Polizia municipale di Colle di Val d’Elsa – sono previsti, come negli anni passati, fino alla fine del mese di settembre. Nel 2007 i servizi effettuati sono stati 61, per un totale di 572 ore di servizio, e hanno toccato il centro urbano della città ed i quartieri periferici, come Agrestone, Badia, Gracciano, Campiglia, Borgatello e Quartaia, al fine di garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.

“I pattugliamenti notturni – continua Magni – fanno parte del progetto promosso dall’amministrazione comunale per promuovere il senso di legalità e di sicurezza nei cittadini e per garantire ad ognuno il diritto a vivere la propria città, anche nelle ore notturne. Attraverso un controllo più stretto ed efficace, infatti, cerchiamo di svolgere un’azione preventiva e deterrente contro furti, atti di vandalismo, violazioni del codice della strada ed altre azioni illecite, con particolare attenzione per i mesi estivi”.

 
L’amministrazione comunale di Colle di Val d’Elsa rinnova, inoltre, la propria stima e gratitudine all’Arma dei Carabinieri e alla Stazione dei Carabinieri di Colle di Val d’Elsa che, insieme alla Compagnia Carabinieri di Poggibonsi, effettuano, durante tutto l’anno, un serrato controllo del territorio con servizi serali e notturni, che vengono intensificati nella stagione estiva.

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June 12, 2008

SU GENTE PARLA LA FIGLIA SEGRETA DI MUSSOLINI

SIENA - Gente intervista la figlia segreta di Mussolini, Elena Curti, nata dal dittatore italiano e da Angela Curti Cucciati. La testimonianza sarà pubblicata da oggi per la terza puntata dedicata agli scritti inediti di Claretta Petacci.
 La signora Curti, che scoprì solo a 18 anni chi fosse suo padre, ha mostrato anche la foto con dedica donatale da Mussolini. Dopo aver letto le lettere inedite della Petacci su Gente, commenta:’Era una donna idealista, con una connotazione molto intima di fragilità. Quella con Mussolini fu una storia d’amore straordinaria, commovente. Ciò che ancora oggi mi meraviglia di Claretta è la sua spontaneità, la totale assenza di reticenza nell’esternare il suo pensiero, la sua completa indifferenza di fronte all’opinione degli altrì. ’Emerge - continua - che il rapporto fra Mussolini e la Petacci fu più tragico-romantico che passionale. Anche quando mia madre parlava del suo Benito, o lo ricordava, assumeva un’espressione particolare, uno sguardo sognatore".

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June 12, 2008

LA RIFLESSIONE: "FASCISTI, VIOLENZA PROLETARIA E DEMOCRAZIA"

Diritto allo studio, per tutti. Università garantita. Erano solo alcuni degli slogan dei bravi ragazzi, degli studenti “democratici” che dal 1968 ad oggi gestiscono a proprio piacimento molte facoltà ed università del Bel Paese. E sì, in fondo il nostro è proprio un Bel Paese. Un Paese che permette a esigue minoranze, parcheggiate nelle aule universitarie per anni, di sentirsi i padroni del mondo e i detentori del diritto alla libertà di studio, di azione, di pensiero. Sono i rimasugli di una sinistra antagonista che nulla ha a che fare con quella che un tempo cacciava dall’Università Luciano Lama o sfornava brigatisti rossi come fosse una fucina. Sono i rimasugli del nulla, ragazzi della buona borghesia annoiati dai troppi soldi di genitori che a loro volta erano figli di una borghesia annoiata e con la villa a Forte dei Marmi.
E’ una sorta di ciclo continuo che si è insinuato nei corridoi delle università. Un virus quasi letale ammantato di democrazia e, ovviamente, di immancabile antifascismo d’altri tempi.
In fondo sono sempre gli stessi, pronti a dare l’assalto al Palazzo d’inverno se per Palazzo d’Inverno s’intende una ragazzetta smagrita la quale ha l’ardire di poter pensare che in una università si studia e si fanno esami. Se poi questa ardimentosa Giovanna d’Arco in salsa piemontese è anche una militante di Azione Giovani che tra le altre cose non si definisce nemmeno “fascista” allora è la rivoluzione d’ottobre quella che scatta.
La giustizia proletaria deve trionfare sempre e comunque, ovviamente in nome e per conto della santa “democrazia” magari bolscevica. Meglio di no sembrerebbe troppo retrò.
Però impedire in una ventina tra ragazzi e ragazze a quella “fascista, squadrista, nazista, fucilatrice di partigiani, ebrei, zingari, omosessuali etc… etc…” di parlare, non certo in pubblico, ma dinanzi ad un professore, beh, questo ci sta tutto. E si da il via alla gazzarra. Certo Torino non è Roma, ma vogliamo essere meno dei compagni della capitale? Giammai. Nella capitale delle lotte operai, della Fiat, della Juventus e della famiglia Agnelli i “fasci” non parlano”. Anche se siamo nel 2008.
E come un vecchio disco che canta su un grammofono gracchiante ecco uscire dalle democratiche bocche universitarie, spostate un poco a sinistra, musica d’annata. Quasi dei cult. Si parte da “Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero”, al solito e mai in disuso “Contro i fascisti violenza proletaria” per finire all’apologetico “Che ne faremo delle camice nere tutte al muro e le fucilerem”.
E così, dopo un tira e molla con i tre truci squadristi violentatori di vecchiette e mangiatori di bambini che vogliono impedire a tutti i costi che il proletariato faccia sentire la sua voce, la giustizia democratica trionfa: la ragazzina smagrita ma per nulla turbata getta la spugna e si piega al volere del popolo e non fa l’esame.
Tutto è bene quel che finisce bene, Il proletariato ha vinto ancora una volta contro l’imperialismo dilagante dei fascismo squadrista. L’università italiana è salva ancora una volta.
Chissà cosa avrebbe dettoli grande Totò? A sì ora ricordo…. “ma mi faccia il piacere”.

Stefano Schiavi

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June 12, 2008

SIENA: APRE AL PUBBLICO PALAZZO SANSEDONI

SIENA - Sabato 14 giugno, dalle ore 10 alle 18, Palazzo Sansedoni affacciato su Piazza del Campo (ingresso da Banchi di Sotto, 34),  sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, sarà visitabile gratuitamente nella sua parte monumentale. L’iniziativa è nel quadro della Giornata delle Fondazioni, giunta alla sua VIII edizione, che vuol mettere in rilievo il ruolo di tali istituzioni nel nostro Paese. 

Le Fondazioni bancarie nate nei primi anni Novanta quali eredi dell’attività filantropica che da secoli svolgevano le casse di risparmio e le banche del monte, a cui è rimasto l’esercizio del credito, sono ad oggi 88. E’ l’Acri, Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, che le rappresenta a livello unitario nel panorama nazionale.

Operano principalmente nell’ambito della conservazione del patrimonio storico, artistico e culturale, in un ruolo complementare al soggetto pubblico, ma capaci di innescare sinergie e percorsi virtuosi, fare sistema collaborando con soggetti diversi quali istituzioni, enti ed associazioni.

Ieri (11 giugno 2008) è stata celebrata a Roma la “Giornata Nazionale delle Fondazioni”, mentre nel prossimo week-end si svolgeranno numerosi eventi organizzati dalle singole fondazioni.

In questo contesto la Fondazione Mps ha deciso di aprire sabato prossimo 14 giugno le sale di Palazzo Sansedoni, edificio che rappresenta un episodio di eccezionale rilievo nel contesto artistico e architettonico di Siena. La facciata su Piazza del Campo è fra le più rappresentative espressioni di quella corrente gotica dell’età barocca che non poco peso ha avuto per l’immagine medievale della Siena di oggi.

Gli ambienti interni furono rinnovati nel XVII e XVIII secolo da alcuni dei maggiori artisti del tempo, con una magnificenza che ha pochi riscontri nella città. Un ulteriore e definitivo restauro è stato effettuato da parte della Fondazione con un intervento terminato nel 2004.

Nell’occasione dell’apertura del Palazzo saranno esposti anche numerosi “pezzi” che fanno parte dellaCollezione Opere d’Arte, un progetto proprio della Fondazione sempre in costante incremento, che ha preso avvio nel 2004 con lo scopo di riportare nella città opere e manufatti significativi per il panorama storico-artistico del territorio senese.

Alcune opere della collezione erano già state esposte in una mostra allestita a Palazzo del Capitano nel dicembre 2006.

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June 12, 2008

BASKET: LA MENS SANA PUO' VINCERE IL TERZO SCUDETTO

SIENA - Montepaschi Siena recupera Stoonerook per la sfida di basket con la Lottomatica Roma che può valere lo scudetto per i toscani. Roma è galvanizzata dal successo in casa che ha portato la serie finale sul 3-1. La Montepaschi al Pala Mens Sana intende festeggiare la conquista del terzo titolo: l’unico ostacolo per chiudere i giochi già domani è l’infortunio all’indice della mano destra di Stonerook rimediato in gara-quattro. Ieri Stonerook non ha tirato, ma oggi ci sarà. Appuntamento questo sera alle 21 al PalaMens Sana.

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June 12, 2008

SCHEDA ELETTORALE ORIGINALE DI HITLER ALL'ASTA

SIENA - Una scheda con il voto per Adolf Hitler alle elezioni del 1933 in Germania sta per essere venduta all’asta.
La scheda in caratteri gotici che sarà battuta durante un’ asta del 25 giugno è stata sbarrata con un voto per Adolf Hitler del Nsdap (Partito operaio nazional-socialista della Germania). Su di essa ci sono i nomi dei capolista a quelle elezioni, Hitler, e i suoi colleghi Rudolf Hess e Hermann Goering.

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June 12, 2008

SIENA: CROLLA SOFFITTO, FERITO STUDENTE

SIENA - Un giovane studente fuori sede è rimasto ferito stamani in seguito al crollo di una parte del soffitto dell’appartamento che occupa insieme ad altri universitari in Via San Martino, al civico 51. Il crollo si è verificato intorno alle 6.30 e ha sorpreso i ragazzi nel sonno. A cadere una porzione del soffitto in cartongesso. Sul posto i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la casa e i carabinieri. L’abitazione è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro.

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June 12, 2008

CORRIERE DI SIENA, FINALMENTE ON LINE

SIENA - E’ partita la sperimentazione operativa del nuovo sito internet del Corriere di Siena (www.corr.it è l'indirizzo generico da cui poi si potrà accedere alle edizioni locali) ed entro pochi giorni sarà disponibile on line l'edizione locale. In rete, per alcune settimane, si potranno trovare solo le prime pagine di tutte le edizioni dei Corrieri (compresa quella di Siena) e prossimamente si potranno visionare anche gli editoriali, le rubriche e gli speciali. La pubblicazione integrale dei pezzi in pagina saranno totalmente visibili in futuro solo a pagamento come avviene ormai da tempo per ogni altro quotidiano italiano. La notizia che il più informato quotidiano senese arrivi in rete è una notizia a cui Rino Daus plaude visto che proprio il Corriere di Siena, per le notizie di politica, cronaca, Palio e soprattutto sport ha conquistato molti lettori anche fuori dai confini provinciali.

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June 12, 2008

BRUNELLO, ELETTO NUOVO PRESIDENTE CONSORZIO

SIENA - È Patrizio Cencioni il nuovo presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino.
Vicepresidente e vicario di Francesco Marone Cinzano, che ha dato le dimissioni lunedì scorso, Cencioni è stato eletto oggi dal consiglio di amministrazione dell’ente. Lo si apprende da fonti dei produttori.

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June 12, 2008

TENUTA FONTANAFREDDA PASSA A FONDAZIONE PER 90 MLN EURO

SIENA - La deputazione amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha dato il via libera all’acquisto della tenuta di Fontanafredda, fino ad oggi proprietà del Gruppo Monte dei Paschi. A rilevare le quote della società, per 90 milioni di euro, una cordata di cui è capofila la Fondazione Mps, attraverso un’operazione volta a diversificare il portafoglio immobilizzato in diversi settori, tra i quali l’agroalimentare, anche nella prospettiva della costituzione dei fondi di private equity Demetra. La Fondazione Mps avrà la maggioranza relativa delle quote (36%): le rimanenti saranno divise in parti uguali (32%) tra Oscar Farinetti e Luca Baffigo Filangieri, rispettivamente presidente e consigliere di Eataly, gruppo piemontese che opera nel settore dei cibi di alta qualità. Secondo fonti finanziarie per il Gruppo BMps la plusvalenza ottenuta dalla vendita di Fontanafredda è di circa 30 milioni di euro. Le intese raggiunte fra i tre partner che hanno acquistato la tenuta di Fontanafredda prevedono che il consiglio di amministrazione sia composto da nove membri e un collegio sindacale formato da tre membri. La Fondazione Mps, spiega una nota, ha designato Carlo Ceccarelli, che ricoprirà la carica di presidente, Fabrizio Felici e Giovanni Bazzini come consiglieri di amministrazione e Michelangelo Bergamini quale presidente del collegio dei sindaci revisori. A loro si aggiungeranno i tre consiglieri ciascuno indicati rispettivamente da Farinetti e Filangieri, oltre ai sindaci revisori di loro nomina. «Voglio esprimere un ringraziamento a chi ha seguito l’iter della trattativa - afferma il presidente di Fondazione Mps, Gabriello Mancini -, e un grazie anche ai partner dell’operazione, con l’auspicio che questa si possa concludere positivamente quanto prima mantenendo così il legame storico che Siena ha con l’azienda piemontesè. La tenuta situata a Serralunga d’Alba (Cuneo), famosa, oltre che per la produzione di alta qualità di vini e spumanti, perchè di proprietà dei Savoia fu donata da Vittorio Emanuele II alla ’bella Rosinà, che le cronache del tempo accreditano come la sua amante, dal 1932 è proprietà del Gruppo Mps.  L’azienda, che nel 2007 ha registrato un fatturato pari a 34 milioni di euro, dispone di 80 ettari di vigne e produce circa 6,4 milioni di bottiglie ogni anno, il 60% delle quali viene commercializzato in Italia, il resto in tutto il mondo.

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June 12, 2008

"LA CASTA DI SIENA": VESCOVO E DON ACAMPA QUERELANO ASCHERI

SIENA - L’arcidiocesi di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino, l’arcivescovo Antonio Buoncristiani e don Giuseppe Acampa, economo della curia, «al fine di tutelare la loro buona fama», hanno dato incarico agli avvocati di intraprendere «le opportune azioni legali nei confronti di Raffaele Ascheri, autore di ’La Casta di Siena'». È quanto si legge in una nota diffusa dalla diocesi a proposito del libro, pubblicato circa un anno fa, nel quale l’autore critica genericamente e con molto astio ed invidia i poteri forti della città toscana: politici, amministratori, personalità della cultura e dell’economia e della chiesa. Un libro, come ha avuto modo già di sottolineare Rino Daus, che non ha niente di denuncia dal momento che ogni capitolo è un commento agli articoli di informazione e denuncia pubblicati con successo dal Corriere di Siena e il poco che viene riportato da Ascheri è un mix di invettive già conosciute che lasciano il tempo che trovano. Insomma, Ascheri ha fatto un lavoro un po' troppo populista, generico e per niente originale, un libro di quelli che piacciono solo a chi vive (e a Siena sono tantissimi) di astio, di chi invidia il successo degli altri per giustificare la propria mediocrità. Ascheri invece di annientare i poteri forti della città (come al contrario, invece, ha fatto la vera "Casta" di Gian Antonio Stella con i politici nazionali) li ha solo feriti: e in questi casi, lasciare sul campo solo i feriti invece che i morti è una sconfitta atroce. Rino Daus spera che il buon Ascheri non debba spendere i soldi guadagnati nelle 5mila copie vendute del suo libro per risarcire tutti i personaggi che ha attaccato, compreso il presidente della Provincia Fabio Ceccherini che ad Ascheri ha notoriamente "fregato" la fidanzata. E se l'idea del libro "La Casta di Siena" fosse partita proprio da questo dolore di cuore?........

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June 13, 2008

BASKET: MENS SANA SIENA CAMPIONE D'ITALIA PER LA TERZA VOLTA

SIENA - Battendo con il punteggio di 92-81 la Lottomatica Roma in gara-cinque, la Montepaschi arriva al 4-1 e si aggiudica la finale scudetto, laureandosi per la seconda volta consecutiva campione d’Italia. Roma ha provato a rimanere in gara fino a 5’ dalla fine, prima che la gioia senese potesse esplodere per il terzo tricolore della storia della Mens Sana Basket, tutte nelle ultime cinque anni. Il volto da copertina è quello di Simone Pianigiani, l’allenatore ’fatto in casà, senese della Lupa, che dopo oltre un decennio da assistente è stato promosso nell’estate 2007 e da allora ha vinto 109 delle 131 partite condotte dalla panchina, che diventano 80 su 89 in campionato, praticamente il 90 per cento di successi. Miglior giocatore della serie è stato nominato Terrell McIntyre, la stella della squadra, già miglior play di Eurolega e, un anno fa, anche miglior giocatore del campionato. Mago delle triple e dei giochi a due coi lunghi senesi, reduce da un intervento alla caviglia dal quale è rientrato subito prima dei Play-off, non per caso ha scatenato l’interesse di big europee come Barcellona e Panathinaikos Atene.  È lui il faro di questa Montepaschi dominatrice come di rado era successo, vittoriosa in 41 delle 45 gare italiane giocate nel corso dell’attuale stagione. Un vero trascinatore di una squadra fatta per vincere. Complici i problemi alla coscia di Lorbek, Repesa aveva provato in avvio la carta a sorpresa di Crosariol, col risultato di chiudere l’area pur caricandosi presto di tre falli. Così dalla lunetta Sato tiene a galla Siena, che sbaglia 13 dei suoi primi 17 tiri, ma più di metà (7) li riconquista a rimbalzo offensivo. Pur giocando oltre una decina di possessi in meno, anche perchè al riposo ha già perso 16 palloni, la partita resta in equilibrio solo grazie alla perfezione al tiro della Lottomatica: 8/8 nel primo quarto, sarà 15/18 al riposo. Il primo strappo (24-19 sul finire del primo parziale) è di Siena, sulla scia dei nove punti in due minuti di McIntyre quando gira l’interruttore, ma con le folate di Gabini e innescando le rotazioni difensive senesi, Roma va anche avanti 29-31 al 13’ con Ukic. A questo punto, però, si scatena la Montepaschi, sulle ali della buona giornata da tre (7/15 al riposo) con Thornton e tenendo Roma a un solo canestro dal campo in cinque minuti: è 42-35 al 17’, che diventa +9 al riposo sotto i colpi di un McIntyre da 14 punti a metà partita. Se Roma ricuce ancora è anche perchè proprio McIntyre va fuori giri, con tre perse in cinque minuti al ritorno dagli spogliatoi, e con lui tutto l’attacco senese, che segna un canestro dal campo in metà terzo quarto. Di là Hawkins torna furente dagli spogliatoi con 8 punti in fila, sulla cui scia Ukic segna la tripla del 54-51 al 25’.  Quasi sul punto di cedere l’inerzia a Roma, Siena ritrova fiducia andando a trovare canestri al centro dell’area, dove si accende un Kaukenas che con 7 punti in due minuti dà il nuovo allungo alla Montepaschi sul 67-59 al 28’. La Lottomatica non muore mai, perchè caduta a -10 al 35’ recupera di nuovo sul 77-72 ancora con Ukic. Poi, però, si rompono gli argini: 10-2 di parziale senese e le triple in sequenza di Stonerook e Lavrinovic sono il colpo di grazia: 87-74 a due minuti e mezzo dalla fine fanno cominciare a scendere i tifosi intorno al parquet, per l’invasione che celebra il terzo scudetto della storia senese. Un trionfo.

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June 13, 2008

BASKET: MENS SANA MPS, UN ANNO DA RECORD

SIENA - Lo scudetto della Montepaschi arriva a coronamento di una stagione da record. Il secondo titolo consecutivo, terzo della storia della Mens Sana (tutti negli ultimi cinque anni, sempre a segno quando è arrivata in finale), non ha certificato solo un dominio incontrastato in Italia ma pure la grandezza di una delle più forti squadre d’Europa al momento: Siena ha riportato dopo tre anni il basket nazionale a una Final Four di Eurolega dopo una stagione giocata alla pari del Cska Mosca, poi campione d’Europa. Il tutto al termine di una stagione in cui non sono mancati momenti difficili che hanno coinvolto le tre stelle della squadra, dalla rottura del crociato di Rimantas Kaukenas a dicembre, ai problemi fisici che Ksistof Lavrinovic si è portato dietro fino a primavera, e poi l’intervento alla caviglia di Terrell McIntyre subito prima della Final Four dopo un mese di calvario. Nonostante questo, la Montepaschi è stata la squadra dei primati. Nessuno ha mai vinto 41 gare in una stagione, su 45 giocate. Nessuno aveva mai vinto 31 partite, su 34, nella stagione regolare, chiusa col distacco record di 16 punti sulla seconda in classifica, quella Lottomatica Roma poi travolta in finale col primo 4-1 della storia dei playoff italiani. Coi capitolini, avversari dei toscani in post-season per il quarto anno di fila, sono arrivate le uniche due sconfitte delle 21 gare di playoff degli ultimi due anni. Solo quattro sconfitte in tutto l’anno, e si fa prima a ricordare quelle piuttosto che le 41 vittorie. Vinte le prime 18 partite della stagione, anche questo record dei tempi moderni, la Montepaschi a metà gennaio ne ha perse addirittura due in una settimana, tre in un mese compresa la Coppa Italia: entrambe maturate in volata, le sconfitte arrivarono ad Avellino e Montegranaro, contro le due squadre rivelazione del campionato, che poi finite terza e quarta. Il terzo ko, in piena preparazione di Final Four, arrivò stranissimo alla terzultima giornata sul campo di Varese già certa da settimane della retrocessione in Legadue. La quarta sconfitta è quella che martedì sera ha solo rinviato di 48 ore la festa scudetto biancoverde. Costruita dal direttore generale Ferdinando Minucci coi soldi del munifico sponsor Montepaschi, quest’epopea ha come protagonista l’allenatore Simone Pianigiani, senese della Lupa, che in due anni in panchina ha battuto ogni record dei mostri sacri del basket italiano. Accanto alle stelle McIntyre, Lavrinovic e Kaukenas, la corazzata si è affermata anche su pilastri come il capitano tuttofare Shaun Stonerook, gli atletici Romain Sato e Benjamin Eze e il rientrante Bootsy Thornton.

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