Roma - Sono riprese le consultazioni con il presidente del Senato Franco Marini, ma la situazione per lui si fa sempre più difficle da sbrogliare. Oggi a Palazzo Giustiniani i Verdi, il Pdci, il Prc, il Partito socialista, l'Italia dei valori e i Repubblicani-liberali riformatori.
Bertinotti, intervenuto alla trasmissione «Panorama del giorno» e che ha parlato da leader politico, ha ribadito che secondo lui la legislatura è politicamente finita perché «la maggioranza che si è determinata con il voto delle ultime elezioni su preciso mandato di programma e schieramento con la sconfitta al Senato sul voto di fiducia è finita. Parti importanti come Mastella e Dini l’hanno lasciata, dimostrando che il problema era al centro». Secondo il presidente della Camera il compito di Franco Marini è «difficile» anche se «la politica deve essere in grado anche di tentare imprese difficili». Per Bertinotti servirebbe una «riforma elettorale che in primo luogo elimini le maggioranze coatte, quelle in cui cioè prevale la logica del vincere su quella di avere un programma forte e condiviso». Infatti, «con questo sistema maggioritario tutte le maggioranze sono coatte». Non sembra avere dubbi, Bertinotti, anche sul prossimo scenario elettorale e sul fatto che per la sinistra quella di correre da sola alle prossime elezioni è una «scelta obbligata»: «Il punto - ha però detto - è sapere come, con quale indirizzo programmatico. Penso che strategicamente non c'è altra possibilitá per la sinistra radicale che costituirsi in un soggetto politico unitario».
Tempo reale
18:05 - Il presidente del Senato Franco Marini domani incontrerà le parti sociali a Palazzo Giustiniani. I primi ad essere ricevuti saranno i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confcooperative, Confagricoltura, Confartigianato, CNA, Confesercenti, Lega delle Cooperative, Casartigiani. Ovvero tutte le sigle che nei giorni scorsi hanno presentato il Manifesto per la governabilità, nel quale chiedevano un'immediata riforma della legge elettorale. L'incontro dovrebbe durare, secondo le previsioni, circa un'ora. Alle 10.30, infatti, sono attesi da Marini gli esponenti di Cgil, Cisl e Uil. Alle 11.30, invece, sarà la volta del Comitato promotore per il referendum. Alle 12.15 toccherà all'Ugl. Concluderà la terza giornata di consultazioni, alle 12:30, il Comitato per la legge elettorale.
17:53 - La delegazione del partito Radicale è a colloquio con il presidente del Senato Franco Marini. Nella Sala della Costituzione di Palazzo Giustiniani ci sono il leader storico dei Radicali Marco Pannella, la segretaria di Radicali italiani Rita Bernardini, il ministro Emma Bonino e l'europarlamentare Marco Cappato.
17:50 - Una grande coalizione guidata da Franco Marini per scrivere insieme le regole del gioco. E' quanto propone il leader del Pd Walter Veltroni al centrodestra come soluzione per superare la crisi.
17:30 - Il presidente del Senato Franco Marini, sta ricevendo ora nel suo studio, i rappresentanti del Movimento per l'Autonomia, Enzo Scotti, Giovanni Pistorio e Raffaele D'Ambrosio.
17:12 - "E' difficile ma un piccolo margine c'è ancora: il mio dovere è verificare fino in fondo". Lo ha detto il presidente del Senato Franco Marini secondo cui Forza Italia "non può ignorare i tanti sì alla riforma elettorale".
17:04 - Marini: "Finirò il mio lavoro all'inizio della prossima settimana" . Per il presidente del Senato "un'intesa tra le forze politiche su una riforma della legge elettorale è una precondizione per la nascita di un governo".
16:22 - ''Io credo che quella del governo sia una missione quasi impossibile. Credo che Marini che è una persona seria, sia più realista di quanto pensiate voi giornalisti e che anche lui pensi lo stesso''. Lo afferma il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.
13:45 - Con la delegazione del Pri si è conclusa la mattinata del secondo giorno di consultazioni del presidente del Senato Franco Marini. Riprenderanno alle 17. La prima delegazione ad essere ricevuta a Palazzo Giustiniani sarà quella del'Mpa. Seguiranno i Radicali, il movimento Italiani nel Mondo di Sergio De Gregorio, il Partito democratico meridionale, il Movimento politico dei cittadini, la Sinistra Critica, il Nuovo Psi, il Psdi. La seconda giornata di consultazioni sarà chiusa dalla delegazione dell'Unione democratica dei consumatori.
13:42 - "E' piu' sensato svolgere il referendum, sentendo cosi' la voce degli italiani sulla legge elettorale, e poi andare alle urne". Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Dario Franceschini, al termine dell'incontro avuto, insieme a Walter Veltroni, con il Comitato per il referendum.
13:40 - ''E' davvero difficile fare una legge elettorale cosi' controversa in poco tempo. Il rischio e' che si arrivi a votare a giugno senza che si cambi la legge elettorale''. Lo ha detto il segretario del Pri Francesco Nucara, al termine dell'incontro con il presidente del Senato Franco Marini a palazzo Giustiniani. Nucara era accompagnato da Giorgio La Malfa e da Antonio Del Pennino.
13:25 - Il segretario del Pri Francesco Nucara con i parlamentari Antonio Del Pennino e Giorgio La Malfa sono a colloquio con il presidente del Senato Franco Marini a Palazzo Giustiniani. La delegazione del Pri e' l'ultima ad essere ricevuta stamani da Marini. Le consultazioni riprenderanno alle 17.
13:20 - ''Al contrario a quello che si è detto in questi giorni c'era uno studio praticabile a partire dalla seconda bozza Bianco che era punto di riferimento anche per le forze di opposizione''. Lo ha detto il segretario di Rifondazione comunista Franco Giordano, riferendosi alla riforma della legge elettorale dopo l'incontro con il presidente del Senato Franco Marini.
13:10 - ''Abbiamo manifestato al presidente Marini l'urgenza e l'esigenza di creare un governo in tempi brevissimi, garantendo le elezioni politiche prima dell'estate, per cambiare la legge elettorale''. Lo ha detto il segretario del Prc Franco Giordano al termine del suo incontro a Palzzo Giustiniani. Secondo Giordano, ''ci sono tutte le condizioni per farlo e per contrastare il trasformismo, riuscendo cosi' ad applicare le norme per la finanziaria mirate ad un rimborso e ad un risarcimento dei ceti piu' deboli mediante le risorse dell'extragettito''.
13:03 - Riprenderanno alle 17 le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini . La prima delegazione ad essere ricevuta a Palazzo Giustiniani sarà quella del'Mpa. Seguiranno i Radicali, il movimento Italiani nel Mondo di Sergio De Gregorio, il Partito democratico meridionale, il Movimento politico dei cittadini, la Sinistra Critica, il Nuovo Psi, il Psdi. La seconda giornata di consultazioni sarà chiusa dalla delegazione dell'Unione democratica dei consumatori.
12:55 - ''Tentare di andare a votare per impedire il referendum significherebbe una doppia sconfitta della politica. Sconfitta una prima volta perche' il Parlamento verrebbeesautorato delle proprie funzioni,sconfitta una seconda perche' si continua a vedere l'appuntamento con le urne come un fine e non comeun mezzo. L'importante invece sarebbe creare quelle condizioni per fare quelle riforme che mancano al Paese da ormai 15 anni". Lo ha affermato Mario Baccini, fondatore della Rosa bianca.
12:50 - "Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. Tutte le forze di opposizione e alcune della exmaggioranza, considerano la legislatura finita. La parola ora deve tornare al popolo, perche' cosi' vuole la democrazia". Così Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e coordinatore delle segreterie della Lega Nord.
12:40 - ''L'incontro e' andato molto bene e abbiamo apprezzato il senso delle istituzioni del presidente del Senato Franco Marini''. Cosi' il presidente dei senatori dell'Udc, Rocco Buttiglione, uscendo da Palazzo Giustiniani.
12:35 - ''Lavorero' per recuperare l'alleanza col Pd anche alla Camera, ma i matrimoni si fanno col consenso di entrambi'', ha affermato il leader del Pdci Diliberto.
12:22 - ''Le modalita' con cui il presidente Marini sta portando avanti le consultazioni contribuiscono a svelenire il clima politico''. Lo ha dichiarato il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, dopo l'incontro con il presidente del Senato. ''Siamo costruttori di pace - ha aggiunto - se non e' per l'oggi sara' per il domani''.
12:15 - "L'Udc non e' disponibile in alcuna forma a sostenere un governo con forze di centrosinistra. Il trasformismo e' ilcancro della democrazia italiana". Lo ha dichiarato il leader dei centristi, Pier Ferdinando Casini, al termine dell'incontro con Franco Marini. "L'Udc conferma il suo consenso sulla legge elettorale alla tedesca'' ha aggiunto.
12:08 - ''Questa crisi e' molto grave, e noi siamo preoccupati non solo per la situazione attuale, ma per le prospettive future''. E' quanto ha affermato il senatore socialista, Gavino Angius, al termine del suo colloquio, insieme a Enrico Boselli e a Roberto Villetti, con il presidente del Senato, Franco Marini. ''Siamo molto preoccupati - prosegue - anche per la sentenza della Corte Costituzionale, per i lavoratori e per i salari che avrebbero potuto avere dei benefici dai decreti delegati che il governo uscente avrebbe potuto fare in tempi brevi''.
12:03 - "Per far nascere un Governo e' necessario un accordo chiaro e preventivo per una nuova legge elettorale, ma la proposta Bianco non e' accettabile, si deve tornare alla bozza Chiti che aveva incontrato largo consenso". Cosi' il leader dei SocialistiEnrico Boselli, dopo il colloquio con Franco Marini a Palazzo Giustiniani.
11:50 - ''Missione impossibile. Basta chiacchiere. L'Italia vuole tornare al voto''. Lo ha affermato Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia.
11:40 - "Se alle prossime elezioni dovesse prevalere il centrodestra, noi siamo disponibili a dare la presidenza di una delle Camere e di alcuni commissioni parlamentari all'opposizione. Noi ci auguriamo, infatti, che la prossima sia una legislatura moderata, non basata sullo scontro per non ripetere gli errori fatti dal centrosinistra". A dichiararlo il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, in una conferenza stampa presso la sede del gruppo parlamentare del partito a Montecitorio.
11:35 - ''Lavorero' per recuperare l'alleanza col Partito Democratico anche alla Camera, ma i matrimoni si fanno col consenso di entrambi''. Così ha risposto il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, interpellato su possibili alleanze.
11:30 - ''C'e' bisogno che la legislatura vada avanti''. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, oggi a Lucca a margine dell'attivo dei quadri e dei delegati. ''Andremo a sottoporre a Marini - ha detto Epifani - il nostro punto di vista, il nostro giudizio critico''.
11:25 - ''Italia dei Valori pone un'unica condizione, ovvero che si facciano le cose con chiarezza, coinvolgendo anche l'opposizione, per un Governo che nasca forte, con un'ampia convergenza, e non un governicchio che sarebbe l'ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini''. Lo ha dichiarato il capogruppo di Idv alla Camera, Massimo Donadi.
11:15 - ''Abbiamo ribadito al presidente Franco Marini che per coerenza politica il Pdci appoggerebbe un governo se esso fosse in continuita' del precedente, e cioe', un governo di centrosinistra con una maggioranza di centrosinistra''. E' quanto ha detto il leader del Pdci Diliberto al termine dell'incontro con Marini a palazzo Giustiniani. ''La bozza Bianco non puo' essere nemmeno una base di partenza per la discussione sulla legge elettorale - ha aggiunto -. Se il governo fosse sostenuto da una maggioranza diversa, e dunque anche da pezzi delle destre si snaturerebbe la nostra coalizione e dunque saremmo in presenza di un tradimento del mandato degli elettori del 2006. Un tradimento a cui saremmo contrari''.
11:05 - "Ma come e' intelligente D'Alema, che scopre tardivamente il referendum. La verita' e' che a sinistra hanno talmente paura delle elezioni che sarebbero disposti a tutto pur di evitarle. Ad usare il referendum a scopi dilatori, a sostenere un governo Berlusconi, a camminare sulle mani". Lo afferma, in una nota, Maurizio Gasparri di An.
10:42 - Il leader del Pdci Oliviero Diliberto con i capigruppo al Senato e alla Camera, Manuela Palermi e Pino Sgobio, e il presidente del partito Antonino Cuffaro sono a colloquio con il presidente del Senato Franco Marini.
10:40 - ''Il presidente Marini parta dalla maggioranza che ha riconfermato la fiducia a Prodi per giungere a una legge elettorale che eviti un contenzioso folle sul rischio di incostituzionalita' delle prossime elezioni politiche''. E' quanto ha detto il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio al termine dell'incontro con Franco Marini. "Assicuriamo - ha aggiunto - il nostro sostegno all'azione del presidente Marini e confidiamo nella sua capacita' di trovare una soluzione per la modifica di una legge elettorale dichiarata incostituzionale anche dalla Corte Costituzionale nella sua recente decisione sul referendum".
10:18 - "Vedo difficile l'ipotesi che Marini riesca a formare un nuovo governo, ma la politica deve essere sempre in grado di tentare imprese difficili perche' c'e' l'interesse generale del Paese''. Cosi' il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ospite della trasmissione Panorama del giorno.''Io credo che non ci siano altre possibilita' per la cosiddetta sinistra radicale che quella di costituire un soggetto politico unico'' ha aggiunto.
9:40 - E' iniziato l'incontro tra Franco Marini e la delegazione dei Verdi, guidata dal leader Pecoraro Scanio. Presenti anche i capigruppo di Camera e Senato Bonelli e Ripamonti.