Mi vergogno di scrivere sulla vergogna...

affrontando il discorso in aula, ci hanno chiesto, a me e lorenzo, se proviamo mai vargogna per qualcosa; Lorenzo dice che da parte sua non l'ha mai provata, io invece esattamente il contrario.

 

Per quanto mi riguarda infatti non c'è un momento nella mia giornata in cui non provi vergogna,

io mi vergogno proprio di me stessa,

di come sono, di come mi possono vedere gli altri...

A scuola per esempio non mi alzo mai per andare in bagno perchè significherebbe spostare l'attenzione di tutti sulla mia uscita dall'aula,

non faccio quasi mai ricreazione perchè mi vergogno di mangiare davanti ad altre persone,

cerco di coprirmi il più possibile con vestiti e accessori perchè mi vergogno del mio corpo e del mio viso,

raramente parlo in pubblico, soprattutto su cose personali.

 

E' più forte di me.

Quando arriva per esempio l'estate per me è una tragedia!

Odio andare al mare, mettermi in costume, essere vestita con cose che lasciano troppo il corpo scoperto, per questi motivi non sono mai andata o comunque molto raramente al mare o in piscina con amici, e quelle poche volte che ci sono andata, nella maggior parte dei casi, sono rimasta con i vestiti.

 

Per questi motivi lo specchio è un nemico per me, lo uso raramente perchè odio vedere la mia immagine, e quando lo faccio non lo uso come di consueto per cercare di migliorare il mio aspetto, anzi , mi serve solo per confermare l'odio che provo per me stessa.

 

Non mi trucco mai,malgrado abbia 18 anni,perchè so che starei male e mi vergogno di andare in giro peggio di come già sono.

Non indosso mai gonne, neanche lunghe, perchè mi sento "troppo nuda", preferisco mettermi gli occhiali piuttosto che le lenti a contatto, perchè mi sento il viso troppo vuoto, le uso infatti solo quando vado a lezione di danza.

Mi vergogno anche di dire che faccio danza,perchè so che una come me non dovrebbe farla, e quindi so i commenti che scaturirei dicendo a qualcuno che ballo da tanto tempo, anche a danza evito gli specchi sia quando mi riscaldo che quando ballo.

Mi vergogno così tanto di me che non firmerò questo intervento.