Questa volta ci fermiamo a riflettere su un altro falso amico: disgrace che non vuol dire disgrazia ma vergogna.  Ancora una volta è il latino a chiarirci le idee. Se dis trasforma la parola nel suo contrario e gratia  in latino significa favore , il gioco è fatto. Io perdo il favore di qualcuno, non sono più nelle sue grazie  e quindi perdo la faccia, non posso che nascondermi, ovvero vergognarmi di me stesso di quel che ho fatto. Disgrace  in inglese significa anche disonore e tutta la storia dell’Europa è costellata dalla paura del disonore soprattutto in campo militare.

Non ci resta a questo punto che parlare della vergogna che deriva dal latino verecundia e che ha a che fare con quel sentimento che provo quando non faccio bene qualcosa o per inesperienza o per ignoranza o per imprudenza. Fiumi di vergogna scorrono ancora  tra i banchi nelle nostre scuole come ai tempi del libro Cuore o le cose sono cambiate? Non sempre, non come prima ma l’odio nei confronti dei prof che ti fanno vergognare davanti ai compagni resta e come!!