Qualche volta mi capita di scrivere talmente veloce, che mi sembra di rincorrere i pensieri con le dita, sento solo il rumore della tastiera e la testa gonfia di emozioni.

Non mi capita mai di scrivere se sono troppo triste o troppo felice, ma sempre quando sto in un quel finto equilibrio di pensieri che iniziano a cadere un pò qua un pò la e riempono la testa ed il cuore, allora li butto giù, da anni, da quando mi consoco, prima con la penna, poi con la tastiera, disketti cd, diari, qualsiasi cosa, mi capita di scrivere in ogni situazione se ho bisogno di farlo.

Ho avuto bisogno 3 giorni fa, ho"vomitato" le mie emozioni in una lettera lunga e densa, triste e speranzosa, in un'ora e mezza ho scritto e svuotato la mia anima e la mia testa, mentre il cuore continuava a colare, non ci ho pensato molto su...non ho riletto niente, non lo rileggo mai, odio la brutta copia di qualcosa non l'ho mai fatta.

Non puoi metterti a guardare le virgole, quando l'unica cosa che conta sono le emozioni che riesci a far passare dai polpastrelli. Facevo temi lunghissimi a scuola, ma mai in due copie, consegnavo e stop, me ne andavo a fumare una sigaretta per l'ora restante, non si puo' pensare e RIpensare, lo stesso pensiero acquista troppi particolari se passa dalla stessa testa per più di una volta.

Ho scritto questa lettera e senza RIpensarci l'ho imbustata e la mattina dopo l'ho inviata. Stop fine, per me quando scrivo di getto, quando mi sfogo e mi svuoto, il dopo è solo il dopo, non ci penso più, l'ho fatto e via. Oggi il destinario mi ha chiamata emozionato e mi parlava di queste belle parole...solo dopo 10 minuti ho capito che diceva di QUELLE parole...io non ci pensavo più....e mi sono sentita felice dopo mesi, non è cambiato niente, non dovevo risolvere qualcosa, ma poter riuscire a dare emozione a chi ti legge è qualcosa di così grande che mi sono venuti i "sudarelli" alle mani, mi batteva forte il cuore.

Il poter sentire che ero riuscita a trasformare il mio amore, la mia emozione più grande in parole che colavano calore e che lo colavano addosso a colui che ha provocato tutto.

Bello, brava, mi sono detta questo...e non lo so perchè lo scrivo qui ora...con la mia tazza di latte caldo, la sigaretta sempre accesa e poco sonno negli occhi.

Non c'è cosa più vera di chi piange sorridendo....:)

Una dolce notte a tutti voi.