A volte mi sveglio nella notte e sento il bisogno di mettere le idee per iscritto, perchè la mia testa è così un nugolo di pensieri, idee, immagini e numeri. Chi mi conosce direbbe che vivo di numeri e gare... in realtà sono un uomo come tanti e come tanti la notte sogno di cose che vorrei, ma non posso.

In questi giorni avrei voglia solo di dormire e di evadere dal piccolo mondo in cui vivo…. a volte mi addormento davanti a un pc e sogno di viaggi e di bellissime donne coi capelli argentei, ma la realtà è che la mia vita è questa. E dalla mia vita ora non posso scappare.

In realtà, amo il mio lavoro anche se a volte mi verrebbe da dire che lo odio profondamente perchè non mi rende un uomo libero. Come in questi giorni dove la pressione per la preparazione della prossima gara è altissima e Ianto e Veronica litigano ogni tre per due per l’atteggiamento “non professionale” del mio collega di sventure. A volte penso che Veronica sia una vera strega, ma evito accuratamente di dirglielo pena la segregazione in albergo… quando, invece, avrei solo voglia di una birra con gli amici.

Ma vicino ad una gara non esiste altro che non sia l’obbiettivo finale: portare a casa il risultato che gli sponsors ci chiedono. E che sia un piazzamento o una gara vinta, l’importante sono sempre e comunque i soldi e la visibilità che ne deriveranno. La verità è che la vita corre dietro ai soldi, il vile denaro è necessario ogni giorno per vivere o dovrei dire sopravvivere a noi stessi.

Ecco ora dovrei proprio decidermi a modificare quella benedetta forcella nel progetto di base e spedire le mie analisi sui dati rilevati nell’ultimo test, ma in questo momento la mia testa è in loop… credo sia rimasta appesa a quel ricordo di una piccola amazzone dai capelli color argento distesa su un prato. A volte i ricordi fanno brutti scherzi ed è difficile ricacciarli indietro… vorrei soltanto rivederla, ma in francia torneremo per Le Mans a maggio e non so se lei si ricorderà ancora di me.

Adesso devo concentrarmi… solo che i suoi capelli argentei sono ancora impressi nella mia mente ed è giunto il momento che mi decida a prendere un caffè prima di inseguirli in un sonno profondo.