Se il Diavolo avesse forma umana, probabilmente per Eugenia avrebbe l'aspetto di Maurice. Ma la vita a volte sa essere ironica e probabilmente anche il Diavolo ogni tanto prova pietà per le sue vittime, o almeno Eugenia ci sperava.
Era seduta in biancheria intima sul tavolo di cristallo del suo appartamento, con le mani appoggiate al bordo e le gambe leggermente accavallate. Di fronte a lei Maurice D'Anjou la osservava appoggiato allo schienale del divano, braccia e gambe incrociate e quello sguardo... occhi ardenti come due tizzoni che soppesano ogni parte del suo corpo. Probabilmente se fosse stata nuda sul lettino del ginecologo si sarebbe sentita più a suo agio e nessuno più di lei si sente in imbarazzo durante tale visita.
Eppure... eppure hanno già fatto sesso a Parigi e teoricamente il loro comportamento non è quello che ci si aspetterebbe da due amanti. Forse l'ironia del Diavolo sta proprio in questo, che nulla è come dovrebbe essere.

Maurice non è un uomo alle prime esperienze e sa che a volte alcune donne necessitano tempo per sciogliersi e arrendersi al loro desiderio, ma Eugenia forse più di altre ha degli scrupoli che lui non riesce a comprendere. Ma è anche una domanda a cui Maurice per ora non intende trovare risposta, piuttosto nella sua mente ora come ora balenano un paio di idee su come corrompere la sua amante e farla cedere al suo desiderio. Così lentamente si avvicina, scosta leggermente le gambe e l'afferra per i fianchi attirandola verso di se. Le sue mani scivolano lungo la schiena e quando arrivano alla nuca e al fondoschiena, la bacia dolcemente, ma è un bacio di quelli solo all'apparenza docili, che accendono il sangue nelle vene, che impediscono di pensare e che lentamente fanno scivolare nella perdizione più totale.

Lentamente le braccia di Eugenia gli cingono il collo, le mani scivolano fino a infilarsi nei suoi capelli e le gambe si stringono premendo sul suo fondoschiena e lo spingono verso di lei. Maurice è soddisfatto, in fondo è quello che voleva, che la sua compagna gli manifestasse che lo desidera quanto la desidera lui.