Robert era sceso in strada e guardava divertito il grosso fuoristrada di colore bianco rigorosamente parcheggiato sul marciapiede. La tipa stava col sedere verso l’alto intenta a tirare fuori di tutto di più dalla borsa alla ricerca di chissà quale cosa. Rob le si avvicinò scrutò l’abitino molto aderente che sottolineava le sue forme e cingendole la vita disse: “Mani in alto lei è in arresto e se non sta attenta potrei anche perquisirla per atti osceni in luogo pubblico…”

La ragazza si era per qualche secondo irrigidita sentendosi cingere i fianchi, poi con tranquillità si era messa dritta e spostandosi i capelli di lato si era girata verso il suo interlocutore. “Ciao Robert, vedo che passano gli anni e tu non cambi mai…” e un bellissimo sorriso si era dipinto sul suo volto.

“Ciao Miss Agnes, vedo che anche per te gli anni passano, ma a differenza di me sei sempre più bella…” e le fece il più ammaliante dei sorrisi. Agnes si mosse e lo abbracciò teneramente e con un’infinita dolcezza gli disse: “Mi sei mancato, Robert Damon Gray. Ma ora dimmi dov’è Nathan?”. “L’uomo che ti ha sottratta alle mie mire è al lavoro, ma credo che oggi avrebbe preferito rimanere a casa ad aspettarti piuttosto che andarci.” Rispose.

A: “Dici? Ma se per telefono dice sempre che è pieno di ragazzine che farebbero tutto per lui…”
R: “Probabile… solo che lui farebbe qualcosa solo per la donna che mi sta davanti! Ah ah ah ah E’ ridotto male sai? Ormai non batte più un chiodo fino a quando non arrivi tu!” e le fece l’occhiolino.

Ormai a certe frasi Agnes ci aveva fatto quasi l’abitudine e non si imbarazzava quasi più, anzi, col tempo aveva compreso quanto affetto legasse Robert a Nathan e come si considerassero quasi al pari di fratelli tanto che anche lei stessa nutriva un vero affetto per quel ragazzo. Infine, lo prese sottobraccio e sbattendo le ciglia disse: “Robert credo di avere un problema?”

R: “Se sei innamorata di me allora si che è un problema!” rise.

Agnes tutta compita fece no no con la testolina bionda poi fissandolo seria negli occhi disse: “Molto più grave!” e finse un’aria maliziosa “Sai, credo di aver esagerato con le valige... dici che Nath mi lascerà metà della sua scarpiera e un paio di ante dell’armadio?”. Robert rise di gusto perché adorava come quella donna così diversa dal suo mondo riuscisse a metterlo sempre di buon umore.