Nathan era uscito per ultimo e aveva guardato Robert con apprensione. Avrebbe voluto rimanere a casa quella mattina, ma non poteva permettersi di mancare ancora una volta al lavoro o avrebbe rischiato di perderlo e l’ultima cosa che voleva era di dover chiedere un prestito a sua madre per mantenersi. “Mamma…” pensò stringendosi nelle spalle “… ha la capacità di rendermi le cose semplici un incubo e l’ultima cosa di cui ho voglia è che venga a sentenziare sulla mia capacità di mantenermi…”. Da quando aveva litigato con sua madre in merito alla sua storia d’amore con Agnes, Nathan, aveva chiuso ogni rapporto con la madre e a costo di ridursi sul lastrico aveva accuratamente evitato di dover dipendere da lei per qualsiasi cosa a iniziare dai soldi.

Così aveva fatto ogni genere di lavoretti, dal pulire le piscine al fare l’insegnante di equitazione e ultimamente si manteneva facendo l’insegnante di lingua inglese, riscuotendo, a dire il vero, un certo successo tra le sue alunne. Nath sapeva che molto era dato dal suo aspetto fisico, ma sapeva anche di essere un buon insegnate, un modo come un altro per mettere ironicamente a frutto gli studi fatti a cui teneva tanto la madre.

In realtà, che Nathan avesse un carattere molto indipendente era noto a sua madre già da quando aveva 16 anni e lo aveva trovato nel fienile in attività non propriamente consone con la cameriera di quasi 6 anni più vecchia. Nathan, infatti, era un tipetto sveglio e molto più adulto della sua età che aveva avuto forse più relazioni di quello che ci si potrebbe aspettare da un ragazzo di 28 anni. Che il rapporto con la madre fosse non propriamente leggero era anche dovuto ad una relazione di diversi anni che Nathan aveva avuto part-time con una delle migliori amiche della madre stessa. Con Josefina il rapporto non era stato d’amore, anzi, tra una pulita alla piscina e un rapido passaggio nella di lei depandance, il loro rapporto, si era per lo più consumato sull’aspetto pratico del sesso. Ma quando Brunilde l’aveva scoperto aveva tacciato entrambi dal continuare su quella strada o avrebbe provveduto lei stessa a creare uno scandalo più grande di quello che era realmente. D’altronde Josefina non poteva rischiare il divorzio dal ricco marito e tra la scelta di ridurre le sue prosperose finanze e un giovane amante aveva scelto la prima soluzione senza battere ciglio. E lo stesso Nathan non si era mostrato particolarmente provato dalla scelta, anche perché, all’epoca, poteva contare su diverse relazioni “interessanti” e di certo non era l’ingerenza di sua madre nella sua vita sessuale a preoccuparlo. Così come non gli creava problemi neppure l’ingerenza nell’aspetto economico, in quanto, già da tempo, Nath, aveva dimostrato di non essere interessato ai soldi che la madre aveva “acquisito” con l’ultimo matrimonio.

In realtà, i veri problemi con lei erano iniziati quando Agnes era rientrata nella loro vita o meglio in quella di Nathan e mai lui avrebbe pensato di ritrovarsi innamorato della sorellastra.