Simone si sedette rigida tra le sue bambole, il viso controtto in una smorfia imbarazzata piuttosto che in un sorriso. Tanto che Chris si fermò dal fotografarla e si mise a parlarle dolcemente: "Fai finta che io non ci sia, pensa a quando sei in questa stanza e a quello che fai quando sei sola.".
La Biondina, rimase in silenzio e ferma per qualche minuto poi con delicatezza afferrò un piccolo orsetto da sopra il divano e con fare gentile si mise a sistemargli il fermaglietto a forma di cuore che aveva attaccato al collarino. Da prima rigida e un pò goffa, poi sempre più sciolata e felice. "Se c'è una cosa che mi mette di buon umore è sistemare le mie bambole..." pensò sorridendo.
Doveva avere un'aria serena, mentre sistemava l'orsetto perchè per qualche secondo si ritrovò ad osservare Chris che sembrava sorriderle soddisfatto.

Chris, in realtà, era soddisfatto di come la Biondina, in foto, risultasse naturalmente sensuale. "Cavolo è proprio bella e sexy!" si ritrovò a pensare e mentre la fotografava cercò di fare anche qualche campolungo che non prendesse solo le gambe o il seno. Si, perchè i primi scatti sembravano più una serie di foto da rivista per camionisti che scatti fatti per riprendere la naturalezza della ragazza.
Poi senza rendersene conto smise di fotografare in modalità rivista per soli adulti e iniziò a prenderci gusto, a fotografarla per quello che era e nel farlo non si rese subito conto che si stava divertendo anche lui a fotografarla. "E' proprio bella e particolare..." continuava a ripetersi.
Simone, infatti, aveva iniziato a fare delle piccole scenette e a presentargli pupazzi e bambole presenti sul divano e nel farlo faceva faccette e smorfie buffe: "Ecco questo è Mister Orso, è un bravo orsetto e adora le scarpe, il miele e i capelli rosa della piccola CottonCandy... invece lui è pallino il gatto cretino..." e nel presentarlo faceva la stessa faccia sorridente e afflitta del gattino. In realtà, Simone avrebbe voluto sprofondare cento metri sotto terra e continuava a ripetersi "Hai fatto 30, puoi fare 31 così la tua figura di merda sarà completa e lui crederà di avere a che fare con una pazza scatenata ... anche un pò ritardata mentale...", ma d'altronde lui le aveva detto di essere naturale e lei lo aveva fin troppo preso alla lettera.

Poi accadde un fatto destinato a cambiare l'intera serata. Era passata quasi mezz'ora da quando Chistian aveva iniziato a fotografare Simone, quando quest'ultima con un filo di voce disse: "Ma non ti annoia avere a che fare con una fuori di testa così come me? Non hai cose di meglio da fare?"
Chris fu come catapultato sul pianeta Terra dallo spazio e si ricordò improvvisamente per quale motivo si trovava lì, ma soprattutto fraintese la frase rivoltagli da Simone: "Cavolo ha ragione anche lei" pensò "eravamo qui per una scopata e siamo finiti a fotografare l'intero catalogo giochi del negozio all'angolo...". Si scostò dalla macchina fotografica e sfoderando in suo miglior sorriso andò verso la Biondina: "Che ne dici se ora vengo anch'io a giocare lì con te?". E ovviamente se Chris aveva frainteso la frase di Simone, perchè quest'ultima non doveva fare altrettanto? Così Simone si ritrovò a sorridergli e a dirgli "Perchè no?" un pò sorpresa del fatto che un ragazzone come lui fosse attratto dalle sue bambole.

Chris si avvicinò al divano come Godzilla entrò a Tokyo, ovverò con la sua innata grazia nel sedersi fece cadere alcune delle bambole presenti sul divano. Simone vide la scena e per qualche secondo rimase impietrita per poi allungarsi per afferrare una delle sue Blythe prima che crollasse miseramente a terra, ma nel farlo fu fermata da Chris che la afferrò e senza darle modo di ribattere la attirò a sè e la baciò. "Oh, ma che diavolo sta pensando di fare questo qui..." pensò Simone, mentre cercava di allontanarlo, ma Christian la teneva saldamente per un polso e con l'altro braccio le cingeva la vita. Ma non fu un bacio carnale come avrebbe voluto Chris, ma qualcosa di leggero e dolce tanto che per qualche secondo si persero entrambi in quel bacio "La sua bocca è così morbida e ha un sapore di ghiacciolo alla ciliegia..." pensò Chris e dolcemente la sdraiò sul divano. Lui sopra a impedirle di fuggire.

Simone era in preda al panico, da un lato persa in un bacio dolcissimo e rubato e dall'altra in una totale sensazione di smarrimento e paura per il fatto che non riusciva a ribellarsi a quello che stava accadendo: "Oddio! Oddio! Ma che cavolo sto facendo!" la sua vocina interiore si dibatteva e urlava persa in quella che era la strana sensazione derivante dai sensi appannati da quel bacio. Ero bello, troppo bello e strano... e soprattutto non era da lei comportarsi così con una perfetto sconosciuto.

Chris dal lato suo era presissimo dalla situazione, la sentì prima irrigidirsi e cercare di respingerlo e, mentre il bacio diventava più intimo, sciogliersi lentamente fino a quasi gemere quando lui l'aveva stretta a se ancora più forte. "Sei bellissima e non vedo l'ora che tu sia mia! Grazie Robert per questo regalo!" pensò mentre infilava la mano sotto il microabito della Biondina. Fu allora che Simone si riprese da quella strana sensazione e spingendolo lontano con tutta la forza che aveva nelle braccia, si mise ad urlare: "Lasciami! Lasciami! Ma con chi credi di avere a che fare? Io non sono quel genere di ragazza!" e nel farlo gli diede una gomitata nello stomaco. Chris si ritrasse dolorante e guardandola cambiare colore in viso e con le lacrime che le scendevano si rese conto che forse le cose non avevano preso la giusta piega.