Nathan aprì la porta con le pizze in mano. "Cavolo ragazzi potevate aprirmi..." sbottò "...è 5 minuti che armeggio con le chiavi per non far cadere pizza e birre!".
Silenzio.

"Strano che non siano in casa all'ora di pranzo..." pensò. Poi andò in cucina lasciò le pizze sul tavolo e mise le birre nel frigo.
Delle risate arrivarono dal corridoio delle camere da letto. "Chissà che diavolo staranno facendo RobPorn e co...". Andò diritto verso la camera da Robert e senza troppi salamelecchi aprì la porta "Cazzo Rob, ma vestiti!" si ritrovò a dire.
Robert nudo davanti a una tipetta biondina e slavatina mimava il coito di fronte al monitor!
"Oddio che mi tocca vedere e chiuse la porta..." Come al solito Robert si stava dedicando al suo videogioco interattivo preferito... la webcam.
Dopo qualche minuto Robert uscì ridendo dalla stanza con indosso solo un paio di boxer neri e andò a sedersi davanti al televisore, prese l'xbox e ridacchiando si rivolse a Nathan: "Ciccio la prossima volta impara a bussare... le mie sessioni di impariamo il sesso con Robert non sempre sono così poco esplicative..."
N: "Non c'è problema amore, la prossima volta non entro proprio e mi limito a farmi i cazzi miei! E comunque tu non sei normale!" e nel dirlo prese una birra dal frigo.
R: "Si effettivamente della mia anormalità di misura non si è mai lamentata nessuna ragazza... mmmhhh anzi sto pensando di farmelo ridurre da tanto è grosso..." e rise di gusto.
N: "Potresti donarlo a qualche università per studiarlo... mio caro Megalomane..."
R: "Mmmhhh no preferisco donarlo a qualche bella patatina bisognosa d'amore..."
N: "Stai attento però che a darlo troppo in giro non si consumi..."
R: "... sia mai!!" e si misero a ridere entrambi.

In fondo Robert era come appariva un ragazzo leggero che amava "donarsi" alla popolazione femminile senza troppe riserve e i suoi amici lo apprezzavano anche per la sua capacità di ridere del suo modo di essere.