Quella sera nel salire in macchina con Toni, Eugenia, provò una sensazione di tristezza mista a un senso di disagio. Era la prima volta, dopo Parigi, che si ritrovava da sola con Toni e... senza Maurice. Si sedette e con aria pensierosa guardò fuori dal finestrino e il suo unico pensiero fu che quel viaggio a due fosse il più breve possibile.

Antonio Ponte guidava veloce lungo le vie della città, ben sapendo che nel giro di trenta minuti sarebbero arrivati sotto casa di Eugenia. Nella sua testa il pensiero che da quando era tornata, la sua compagna, fosse diversa, estremente attraente, come se il viaggio a Parigi le avesse fatto in qualche modo bene.
"Ha sicuramente qualcosa di diverso..." si ritrovò a pensare e nel farlo allungò una mano a toccarle un fianco e lentamente giù lungo la gamba per poi insinuarsi sotto la gonna.

Eugenia, di fronte a quel gesto aveva lentamente chiuso gli occhi e deglutendo si era immersa nei suoi pensieri. In un altro momento della sua vita avrebbe trovato quelle carezze eccitanti, ma ora accettare le avances di Toni le pesava come un macigno sulla coscienza. Nel silenzio di quell'auto si ritrovò a riflettere su come la sua vita fosse cambiata dopo Parigi. Fino ad allora non si era mai posta dubbi sulla sua relazione con Antonio, neppure di fronte alle battute di Iside. Mentre ora rifletteva su come negli anni, le cose non fossero cambiate e il suo rapporto fosse rimasto al palo a cominciare dalla scelta di non convivere. Infatti, fin dall'inizio della loro storia d'amore, Eugenia e Toni, avevano deciso di non convivere più per volere di lui che per reale desiderio di lei. E, il più delle volte, le visite dell'uomo erano legate all'atto sessuale vero e proprio più che al piacere di stare con la propria donna.

Arrivati all'appartamento, Eugenia, fece per prendere congedo con un leggero bacio, ma l'uomo l'attrasse a sè con passione e sussurrandole all'orecchio: "Salgo da te sta sera..." scese dall'auto a sua volta.
Così di fronte a quella richiesta, Eugenia, capì che il suo fidanzato avrebbe preteso molto di più della semplice possibilità di dormire nel suo letto.