Quandò uscì da quella piccola stanza, Eugenia si trovò faccia a faccia con Isabeau D'Anjou e in quel momento le fu chiaro quanto i due fratelli si somigliassero. Algida con i capelli perfetti anche dopo aver dormito così scomoda su quella poltroncina, la osservava uno sguardo malizioso e intrigante, lo stesso che aveva colto tante volte in Maurice.
Isabeau indossava un leggero abito di seta, in verità più simile a uno spolverino che a un vero vestito, che aveva sapientemente valorizzato con una collana di pietre nere la cui lavorazione esaltava il delicato collo della donna. Ad accompagnare la collana, due sfarzosi lunghi orecchini che mettevano in evidenza i lineamenti perfetti di un viso forse un pò serioso, ma molto fine e bello in cui, come due gemme, scintillavano due occhi di uno splendido color smeraldo. L'attenzione delle persone era, infine, sapientemente catalizzata dalla scollatura, neanche tanto profonda, che metteva in evidenza un seno generoso e tonico.
Eugenia provò un pò di invidia per quella bellezza così altera e si ritrovò a pensare a quanti uomini fossero capitolati sotto quei tacchi vertiginosi e assassini di cuori. Anche lei come Maurice non doveva essere una persona abituata a sentirsi dire dei no.

Dopo qualche minuto la donna si rivolse all'avvocato Frost e con voce suadente le disse: "Eugenia cara, ha il viso un pò sbattuto, sicura di stare bene? Forse dovrebbe dormire un pò di più..." lo aveva detto con un tono in cui, Eugenia, vi aveva colto l'ironia di una donna che supponeva qualcosa, ma forse era lei stessa a volerci vedere una malizia che non c'era o forse... era solo il senso di colpa per quello che stava diventando per compiacere Maurice.

Isabeau D'Anjou, in realtà, aveva osservato quella donna con lo stesso interesse con cui analizzava tutte le "prede" del fratello. Era certa fossero amanti sia per come la donna distoglieva lo sguardo da Maurice sia per come lui sorrideva sornione nell'osservarla. Ma quello che non riusciva a comprendere era come una donna dall'apparenza così ordinaria fosse riuscita ad attrarre l'attenzione di suo fratello.
Isabeau sapeva da tempo che Maurice prediligeva compagnie femminili più appariscenti, che gli permettessero di portare scompiglio nella tranquilla routine degli affari della famiglia D'Anjou e fino ad allora non le era mai capitato di conoscere una donna che potesse attrarlo per scopi diversi da questo o dal mero piacere sessuale.

Per questo e non per altro motivo Eugenia aveva attratto l'interesse di Isabeau D'Anjou.