Girando tra le pagine di tutti gli ipernauti mi rendo conto di quanto lavoro ci sia dietro e dopo quasi tutte le fotografie che vengono pubblicate qui. Di rado mi pare di riconoscere immagini pubblicate così come sono.

Spesso sono immagini estremamente raffinate, con una cura di colore, luce ed a volte perfino soggetto, quasi estreme. Immagini di grande fascino, non c'è che dire, ma a volte a me paiono troppo.

Tra tutte le immagini che ho pubblicato qui ve ne sono molte che hanno subito processi di post-produzione anche pesanti. Ma la maggior parte sono immagini senza interventi successivi (se non un controllo di luce e contrasto, ciò che si faceva, una volta, in camera oscura, in fondo).

Non so, sento come una necessità di pulizia, a volte. A volte tutta questa patinata perfezione digitale comincia ad assomigliare ad una mistificazione. Ma forse tutto questo non è più ciò che siamo abituati a chiamare fotografia, ma grafica o altro nome su cui possiamo convenire.

Io, sarà questione culturale, continuo a rimanere legato ad un'idea di fotografia in cui la sfida di costruzione dell'immagine è quando scatta l'otturatore. Poi, certo, si può migliorare, tagliare un po', lavorare un po' sulla luce, ma non tradire il momento dello scatto.

Anch'io, come si può vedere, ho elaborato, ho esplorato, stravolto alcune delle immagini. Altre però, sono sincere, per così dire. Anche se a volte non sembra, abituati, come siamo, a sapere che tutto si può fare, dopo, e che ciò che è davvero frutto dell'occhio di chi scatta, potrebbe, in realtà, essere solo un gioco di Photoshop.

Sarebbe bello, qui, in Ipernity, stabilire un codice che identifichi le immagini non rielaborate, se non per quel poco che si sarebbe comunque fatto un tempo in camera oscura, non per demonizzare la rielaborazione digitale, ma solo per rendere riconoscibile un campo dall'altro.

Che ne pensate?