Perché proibirci questo spazio?  Tra l’anonimato del pubblico e la solitudine del privato vogliamo conservare quello spazio intermedio, propiziato dall’amicizia, che ricuce quella dissociazione a cui la nostra cultura ci costringe quando ci obbliga a non essere mai in pubblico quel che veramente siamo, e a vergognarci un po’ in privato delle nostre pubbliche performance. ...........