Cose da fare. Direi organizzare una cena siciliana dedicata solo agli amici più intimi, cinque massimo sei persone. Del tipo. Come antipasto, arancine di riso (ragù e prosciutto e mozzarella, facciamo una di ogni gusto a testa più cinque di scorta) e caponata di melanzane (da definire, l'alternativa sarebbe una mousse sempre di melanzane, ma dovrei rubare la ricetta alla Chiara e soprattutto le "melenzane" da Nino), magari spalmata su una bruschetta (altra idea rubata). Come primo. Scarto la pasta con le sarde perchè "much ado for nothing": troppo lavoro, e poi non verrebbe nemmeno bene. Insomma il pesce va mangiato sul mare, mica a Milano. Credo che opterò per la ricetta del timballo di anelletti al forno, perchè si può preparare prima e poi scaldare, e poi perchè ho già le melanzane in ballo, e allora balliamo. A questo punto della cena saremo sazi, e le alternative sono due: uscire MACARI una seconda portata (pane e panelle? cuddiruni?) e giocarsi il dolce, OPPURE salvaguardare lo stomaco dei commensali risparmiandoli da uno sforzo che sarebbe fatale, per poi ingraziarseli con un dolce tipico. Che, figuriamoci, ho già scelto perchè è uno dei miei preferiti: u cannolo. Bene, io voto per questa seconda opzione. Caffè e limoncello. E poi birra. A fiumi. Come se non ci fosse un domani.

Ps. Ah. Oltre a questo super menu vorrei provare anche la ricetta consigliatami da una tipa conosciuta a lavoro. Pasta con speck e funghi condita con una cremina di caprino e patè di olive nere. E ovviamente, vorrei preparare una Sacher insieme alla mia dolce metà. E la torta fredda alle pesche e yogurt.