La stanza dove sono cresciuto. La mia stanza. Quante volte ho percorso i disegni delle mattonelle con le mie automobiline, quante volte ho seguito con lo sguardo gli intrecci dei disegni ed il loro sovrapporsi, quante volte ho studiato sdraiato su quelle mattonelle, d'estate, a combattere il caldo, d'inverno, a sfidare il freddo. Quante volte. E tutto quello che mi rimane, di quelle mattonelle, della mia stanza, è questa foto.