Del nostro mondo moderno, globalizzato ed efficiente, si può dire tutto tranne che non curi particolarmente i dettagli. Immaginate un individuo completamente alla deriva psicologica e spirituale, incapace di decidere del proprio futuro, confuso al punto tale da affidare le decisioni chiave della propria esistenza a un giocattolino di plastica.

Una condizione già di per sé miserevole, ne convenite. Ma adesso immaginate che questo stesso individuo, al colmo della propria corsa verso la disperazione, usi questo medesimo accessorio come strumento per l'orientamento geografico, tratto peraltro in inganno dalla forma che malauguratamente ricorda molto da vicino le fattezze di una bussola.

Assolutamente deplorevole, non trovate?

Per fortuna il nostro mondo non permette una cosa del genere, ed ammonisce brevemente ma fermamente il malcapitato, ricordandogli di non abusare delle capacità predittorie del suddetto prodigioso strumento.

Forse questa è una possibile chiave di lettura di questa didascalia, che ho trovato qualche tempo fa sulla scatola di una "nota marca" di cereali -non me ne vogliate, sono moderno anch'io...