Esperanto. Cos'è?

 

E' una lingua:

L'esperanto è nato per facilitare in molti modi la comunicazione fra persone di paesi diversi. Cent'anni d'uso pratico hanno provato che l'esperanto è lingua viva, atta ad esprimere ogni sfumatura del pensiero e dell'animo umano.

 

E' una lingua internazionale e neutrale:

L'esperanto non appartiene ad un particolare popolo o paese; perciò rende possibile la comunicazione tra persone dell'intero globo, senza alcuna tendenziale egemonia culturale, politica, religiosa od economica. L'esperanto appartiene a chiunque lo parli e costituisce un ponte fra tutte le culture.

 

E' una lingua facile:

L'esperanto ha una grammatica semplice e non difettiva. Molte parole si formano componendo regolarmente pochi elementi di base; per ciò lo sforzo necessario per acquisire un lessico anche molto ricco è enormemente ridotto rispetto alle lingue tradizionali. Studi scientifici dimostrano che l'esperanto è fino a dieci volte più facile di altre lingue.

 

 

 

Esperanto. Perché impararlo (non basta l'inglese)?

Prima di tutto, perché l'inglese non è così agevole da imparare a livello adeguato, né diffuso come si pensa. Ci sono però altri motivi:

 

Farsi degli amici

 

in tutto il mondo; avere corrispondenti di paesi lontani e di altre culture. Se ti piace viaggiare, puoi usare il 'Pasporta Servo' http://www.tejo.org/ps/: raccoglie indirizzi di esperantisti che abitano in più di 70 paesi e che sono pronti a darti ospitalità, o che possono farti da guida nella loro città.

 

Partecipare

con altri esperantisti a convegni locali, nazionali od internazionali; ad esempio, al Congresso universale dell'esperanto, al Congresso internazionale giovanile o a tutti gli innumerevoli altri incontri internazionali che si svolgono in paesi diversi ogni anno, e che sono un'esperienza fantastica per le migliaia di persone che vi partecipano.

 

Imparare a conoscere altre culture

attraverso uno strumento veramente internazionale: l'esperanto ha una vasta letteratura, sia originale sia tradotta, nei generi più vari, sugli argomenti più disparati; né mancano riviste e regolari trasmissioni radio.

 

 

 

Il mondo esperantista.

 

Chi impara l'esperanto ha il privilegio di godere di due cittadinanze, che interagiscono e s'arricchiscono reciprocamente.

La prima si riceve automaticamente alla nascita. Essa è influenzata dalle tradizioni del paese, dai suoi costumi, dalle credenze religiose, vale a dire, dalla cultura locale.

La seconda cittadinanza si riceve quando, di propria iniziativa, si sceglie di diventare, tramite l'esperanto, cittadini del mondo. Più ampia della prima, essa concerne la cultura dell'intero mondo, nelle sue più diverse manifestazioni.

 

Quanti scelgono, con l'esperanto, questa 'doppia cittadinanza' sono detti esperantisti. Sono persone che non solo conoscono la lingua, ma la usano per comunicare con esperantisti d'altri paesi, per stabilire contatti con culture diverse, e operano per la diffusione e la difesa dell'idea della Lingua internazionale.

 

Dopo la comparsa dell'esperanto, la persone che l'avevano appreso sentirono il bisogno di organizzare gruppi per il suo insegnamento , la diffusione e l'uso pratico. Col trascorrere del tempo, quei gruppi crebbero, alcuni superarono i confini dei paesi d'origine, altri comparvero e oggigiorno le organizzazioni esperantiste attive in tutto il mondo sono centinaia. insieme con gli esperantisti quei gruppi costituiscono il Mondo dell'esperanto, e l'attività che vi si svolge è denominata movimento esperantista.

 

Impara l'esperanto, diventa esperantista e impara a godere del mondo esperantista: è, fin dall'inizio, anche tuo.

 

 

 

 

Esperanto. Come impararlo?

 

Corsi e grammatiche

Sono disponibili in ogni città o presso la Gioventù esperantista italiana (Iej) http://iej.esperanto.it/. Poiché l'esperanto è così semplice, puoi impararlo da solo, o frequentando dei corsi a prezzi molto convenienti.

 

Contatta

il gruppo esperantista della tua città o l'associazione nazionale Gioventù esperantista italiana (Iej) http://iej.esperanto.it/; oppure scrivi all'Organizzazione mondiale dei giovani esperantisti (Tejo) http://www.tejo.org/ che ha membri in più di 100 paesi nel mondo. Saremo felici di fornirti ogni informazione o aiuto possibile!

 

Indirizzi:

 

- Organizzazioni (politicamente o ideologicamente) neutrali:

. Federazione esperantista italiana (Fei; sito in italiano ed esperanto): http://www.esperanto.it/

Via Villoresi 38, I 20143 Milano;
Tel./fax. 02 58 100 857

. Gioventù esperantista italiana (Iej; sito in italiano ed esperanto): http://iej.esperanto.it/

Indirizzo identico a quello di Fei

. Universala esperanto asocio (Uea; sito in esperanto): http://www.uea.org/

Nieuwe Binnenweg, 176

NL-3015 BJ Rotterdam

Tel. +31 10 436 1044, fax. +31 10 436 1751

. Organizzazione mondiale dei giovani esperantisti (Tejo; sito in esperanto): http://www.tejo.org/

Indirizzo identico a quello di Uea

. Unione esperantista europea (Eeu; sito in varie lingue, tra cui italiano ed esperanto): http://lingvo.org/
 

- Organizzazioni (politicamente o ideologicamente) orientate:

. Esperanto radikala asocio (Era; in italiano): http://www.linguainternazionale.it/

. Unione esperantista cattolica internazionale (Ikue; sito in esperanto): http://www.ikue.org/

Lega esperantista cristiana internazionale (Keli; sito in esperanto):

http://www.chez.com/keli

. Associazione mondiale anazionale (Sat; sito in esperanto): http://satesperanto.free.fr
 

Centro d'informazione multilingue (sito in oltre sessanta lingue, tra cui italiano ed esperanto): http://www.esperanto.net/
 

'Disvastigo' agenzia per la diffusione di notizie, articoli e documenti sui problemi della comunicazione info@disvastigo.it www.disvastigo.it tel/fax 0871561301