Sapevi era proibito, sapevi di questa condanna, di questa maledizione .
Conoscevi dal principio l'impossibilità di proseguire oltre. Perché l'hai voluto?
Era nei patti. Patto di sangue di amicizia rispetto ed amore. Amore infinito.

Avevi il mio corpo e la mi anima tutta. Ma tu lo hai cercato disperatamente.
In quel buio hotel di periferia quella sera hai posato dolcemente le tue mani
sul mio viso rivolto verso il basso. Erano calde. Erano piacevoli .
Erano bagnate delle mie lacrime.  E lì me lo chiedesti sussurrandolo
in un orecchio.

Sorda , si,sorda. Avrei voluto essere sorda per non udire quel che mi
avevi detto. Ma avrebbe funzionato solo con le mio orecchie…come
continuare a nasconderlo al mio cuore ? Era tutto così assurdo ma capivo.
Anche stavolta sarebbe finita così. E' destino dei grandi amori
l'impossibilità di sottrarsi al desiderio di fonderesi specchiandosi
l'uno dentro l'altro.

Hai acceso la luce e con tenerezza le tue mani hanno voltato il  mio viso
verso il tuo. E ti ho sentito ripetere per l'ultima volta
''Guardami amore. Medusa guardami ''.