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Diario semiserio di una grafomane

diario semiserio di una grafomane

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December 2nd, 2009

In attesa della lavatrice

Sono morta di sonno. Ieri ho fatto l'1.30 e stamane come sempre la sveglia mi ha dolcemente strappato al mondo dei sogni al comodo orario delle 6.30. Poco male, visto che stavo sognando Satana. Ma secondo voi è normale che una sogna il diavolo che la cazzia?

In questo momento scrivo seduta al tavolo della mia cucina, che in realtà è un angolo cottura, per cui forse è più corretto dire che sono seduta di fronte all'angolo cottura del mio soggiorno e, mentre aspetto che la lavatrice finisca (che palle stendereeee), scambio quattro chiacchere con la mia amica credenza inglese di fine 800 e scrivo minchiate sul blog.

Pensavo (uh!), tra poco è Natale. Ormai è palese: lucine ovunque (in alcuni posti dal 20 di novembre, che in realtà mi sembrava un pò prestino), la tv manda pubblicità con i bambini che mangiano il pandoro Bauli, la Vodafone ha vestito Totti da Babbo Natale e pure la crema di whisky fa la reclame con la canzoncina natalizia.

Tra pochi giorni tiro fuori il mio mini albero con le mini lucine, la renna di pezza e qualche altro addobbo sfigato frutto di un investimento fatto l'anno scorso, presa dalla smania che in fondo "è Natale è Natale si può fare di piùùùùù..." e poi però mi prende la depressione, non è più Natale come quando si era piccoli. Che i miei cugini impiegavano una mattina ad aprire tutti i pacchi e quando andavo a salutarli all'ora di pranzo li trovavo ancora in pigiama. E non c'è più la mia nonna che faceva la pasta al forno, e il pranzo il 25 tutti insieme... e quell'atmosfera di sorpresa e gioia che senti solo quando sei piccolo, innocente e totalmente ignaro delle cose della vita.

Ora il Natale è bello per tutt'altri motivi. Principalmente perchè - se sei fortunato - ti danno la tredicesima e poi le ferie. E se ti va bene hai anche qualche bonus extra (io no, naturalmente). E ti rode pure il culo, perchè sai già che una parte la spenderai a fare regali, un'altra per il tagliando della macchina e spese varie per casa. Poi cacchio c'è da comprare la libreria che non si possono lasciare i libri negli scatoloni... e, magari... ti iscrivi pure in palestra, che ti sta venendo la gobba a furia di stare davanti a quel cazzo di pc. Il resto (quale resto?) si conserva per i momenti di magra (cioè sempre).

Ah che bello il Natale... però adesso vado a stendere i panni, e dopo mi ubriaco con la crema di whisky, mentre canto jingle bells e mi sniffo lo zucchero a velo del pandoro Bauli.



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November 17, 2009

10 domande o simili che mi fanno incazzare

Qui di seguito 10 domande/affermazioni/constatazioni che, a pensarci bene, spesso subisco, mi fanno incazzare, ma non a tal punto da ribellarmi violentemente. Sarà per la rigida educazione che ho ricevuto, sarà che per evitare lo scontro, preferisco lasciar perdere, alla fine mi freno sempre dal rispondere come davvero vorrei. Questa volta ho messo tra parentesi le risposte che vorrei davvero avere il coraggio di dare, ma non ho mai osato farlo.

1) Mamma mia quanto sei magra… sguardo schifato.. Ma mangi? Sarai mica anoressica? (Sì mangio e non soffro di disturbi alimentari, in ogni caso, fottiti. Se pesassi 120 chili, mi diresti “Mamma mia quanto sei grassa… Hai mangiato un bove per intero senza disossarlo?” Non credo. Appunto)

2) Ma com’è che una bella ragazza come te non ha il fidanzato? (Bella domanda, forse perché sono una psicopatica con tendenze autolesioniste? Scherzo, dai, torna qui…)

3) Sai Dani, sei davvero una donna speciale, mi piaci un casino, ma:

A) sono sposato/fidanzato/impegnato/ato generico

B) la mia ex mi perseguita

C) non piaceresti al mio cane

D) abiti troppo lontano

E) non sono pronto/non me la sento/non

(qui di sopra il riassunto del mio rapporto con gli uomini nell’ultimo anno e mezzo. Ho rinunciato a rispondere, anche mentalmente, a tali affermazioni)

4) E ci credo che non ti sposi, come fai a conoscere qualcuno, non esci mai. Devi uscire, frequentare posti belli, con bella gente, ma insomma, vivi! (Mamma, sono stanca, lavoro tanto e la benzina costa. Ma soprattutto: dove minchia vuoi che vada?)

5) Ma quando me lo fai un nipotino, eh, io voglio diventare nonna…(Mamma facciamo così, tu comprami un marito, io ti regalo il nipote)

6) Danielaaaa!!! Danielaaaa! Mi si è rotta:

la televisione/radio/decoder di sky/il digitale terrestre/il telefonino/varie

Danielaaa!! Danielaaaa!!! Ho perso:

le chiavi di casa/dell’ufficio/della macchina/ il telefonino/il cane/la testa (certo capo, ci penso io, tu intanto strozzati con la smart card)

7) Daniiii!!! Daniiiii!!!!

Si è rotta:

la fotocopiatrice/il fax/la macchinetta del caffè/il telefono/il citofono/ la porta (certo cari colleghi, ci penso io, tanto non ho NIENTE da fare oggi, mentre voi siete impegnati a riorganizzare il mondo dell’editoria)

8) Ma come fai a spenderti tutti i soldi dello stipendio prima che finisca il mese??? Devi fare i conti delle spese, e quello che rimane te lo metti da parte. (Certo, 1.100 euro al mese sono una fortuna, ma sono proprio una spendacciona. Vorrà dire che l’estate prossima rinuncio allo yacht)

9) Daniii, come staiii, ma quanto tempoooooo, ma che fine hai fattooo, ohhh che piacere rivederti!!! (Se alzavi il telefono almeno una volta, l’avresti saputo, che fine ho fatto)

10) Buongiorno signora sono tizia della compagnia telefonica caia. Abbiamo un’offerta imperdibile per eliminare il canone T…com.

No grazie, non mi interessa (Hai rotto le palle stavo leggendo)

Non è interessata alla nostra offerta????

In effetti no, grazie lo stesso (Ho detto di noooo)

E perchè mi scusi???

Perché no, grazie lo stesso (Ma saranno cazzi miei???? La smetti di chiamarmi???)


Ahhh, mi sento decisamente meglio








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November 10, 2009

11 giorni senza tivì... doh!

Ci saranno anche dei lati positivi...

Almeno riposo gli occhi e i muscoli del pollice destro...

Ma mi mancano tanto lo smanettamento del telecomando, e le vecchie puntate di C.S.I. su Iris, e il tiggì pieno di brutte notizie e i telefilm idioti di MTV..

Inoltre, mi vergogno tanto a dirlo, ma... inizio a parlare con la credenza.

Non posso andare avanti così, domani chiamo la Samsung e piango in turco, implorando in sanscrito, magari ottengo qualcosa..

Sigh sigh

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November 4, 2009

Delirii da influenza

Ultimamente malaticcia e portatrice di bacilli, conduco una vita piuttosto ritirata. Ho momentaneamente appeso al chiodo la Minolta, ma confido di tornare presto sulle strade romane per catturarne la bellezza e l'essenza.

Mi si è rotta pure la tivì, il che apparentemente può sembrare un grave danno, ma alla fine la situazione non è poi così male. L'i-pod collegato alle casse e un buon libro risolvono la serata e la rendono più interessante di una puntata di C.S.I. Miami. E poi non guardare la tivì fa tanto intellettuale. Credo di essere una dei pochi che può davvero affermare di non avere ancora visto Il Grande Fratello, nemmeno per un minuto.

In compenso sto battendo tutti i record. Il secondo libro della trilogia Millennium di Larsson: 390 pagg in meno di 4 giorni e considerando che al lavoro non lo porto.. Peccato solo che, se lo leggo la sera, devo calcolare almeno una mezzoretta di "compensazione" e distrarmi con altro prima di andare a dormire. Altrimenti non ci riesco, mi viene proprio la fifa. Ieri sera, per esempio, prima di coricarmi ho controllato sotto il letto, anzi "dentro" il letto - visto che il mio ha il contenitore - per vedere che non ci fosse nascosto un qualche malintenzionato/maniaco/assassino/etc .

Ah la mente umana, ah la mia mente.. qualche rotella mi manca di sicuro ed ho notato che peggioro di giorno in giorno. Vivere da soli non è il massimo, non hai nessuno che controlla a che livello di sbarellamento sei. Però ho notato una cosa, l'assenza di tv e l'isolamentio dal resto del genere umano mi stimolano la scrittura... Mah..

In ogni caso, in attesa di guarigione e nella speranza che in ufficio non mi mettano in quarantena in quanto untrice, mando una buona notte a chi legge e, in caso di febbre, consiglio Tachipirina compresse 500 mg. Una ogni otto ore.



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October 17, 2009

Amazing video of Sardinia!!!

http://www.youtube.com/watch?v=jbfaE2UPVOw

Please watch this video:

Travel Channel's "No Reservations" with Anthony Bourdain visiting his extended family in Sardinia. (part 1).

You will love this beautiful place

Ajò

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October 5, 2009

Chiedo venia...

..per la mia latitanza sul blog e perchè non sto più mettendo foto nella galleria.

La realtà è che non ho più scattato da quest'estate. Vuoi per pigrizia, ma anche per mancanza di ispirazione, perchè il lavoro mi prende tanto, o perchè quando posso io magari non mi piace la luce che c'è fuori e viceversa. Stamattina per esempio, quando sono uscita alle sette e mezza c'era un cielo pazzesco e una luce particolarissima.. ma naturalmente non avevo la macchina con me, e anche se così fosse stato, non avrei avuto il tempo per fermarmi. Mannaggia.

La sera poi, arrivo talmente stanca e svuotata che mi sembra di non avere le forze per fare niente altro che non sia mangiare un boccone e sbragarmi a sonnecchiare davanti alla tv. Un'ameba.

C'è anche il fatto che ultimamente mi sento un pò ... sballottolata. Cose da risolvere, situazioni in bilico che a un certo punto dovranno prendere una strada, quale essa sia. Quando posso indirizzo le cose nella direzione in cui vorrei che andassero, altre volte non si può fare e allora aspetto. E nell'attesa che qualcosa cambi o che qualcosa accada, mi ammorbo, mi appallottolo su me stessa come un riccio che non ne vuole sapere di niente e di nessuno, e vado in letargo.

Ecco, vediamola così. Sono momentaneamente in letargo. Il risveglio avverrà in data da definirsi, speriamo presto. E speriamo in bene.

Assibbiri (=arrivederci in sardo, più o meno..)

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September 19, 2009

Prendetevi 10 min

E guardate questo video. A me ha cambiato la giornata. Mi sono svegliata di malumore e "sbuffante", poi ho guardato cosa facevano i miei amici su feisbuc e ho visto che uno di loro aveva pubblicato questo video.

La poesia è ovunque, perchè ci sono persone che la sanno creare con niente, evidentemente queste persone la poesia ce l'hanno nel cuore e nella testa.

buona visione:

http://www.youtube.com/watch?v=H6ZqKmaN2qw

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August 30, 2009

Palau

Palau è il nome di un paese della Sardegna. Nord della Sardegna, per la precisione. Famoso perché dal suo porto si prende il traghetto per l’Isola della Maddalena e per le Isole del suo Arcipelago. E anche perché è a due passi dalla Costa Smeralda e da Porto Rafael.

Per me Palau è l’isola felice. È il posto delle mie vacanze più belle, ma soprattutto il luogo dei miei ricordi più belli. Ha il volto dei miei nonni, che ora non sono più su questa terra, dei miei zii e dei miei cugini. Ha il profumo del mare, della cucina di mia nonna e della macchia mediterranea che circonda e avvolge la mia casa nella campagna gallurese, a pochi chilometri dal paese. Ha il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli della spiaggia di La Sciumara, della porta di casa mia che chiude male, della voce di mia mamma che si lamenta perché “in questa casa non funziona mai niente” (ha ragione!) e dello scoppiettio dei rami secchi che mio padre brucia nel forno a legna per preparare la brace per il porceddu (e che lui chiama “porcetto”, italianizzandolo a modo suo).

Questo posto meraviglioso ha per me un potere davvero terapeutico, come lo hanno gli scogli di granito scaldati dal sole, sui quali è bello sdraiarsi anche se sono un pochino duri. Quando sono là torno bambina e tutti i problemi e le seccature della vita di ogni giorno sembrano lontani lontani. Purtroppo la magia dura poco, perché i giorni volano veloci, e la quantità di tempo non è mai abbastanza, ed io non riesco mai a starci quanto vorrei.

I miei regali di questa estate sono stati tanti, ma il più bello è stato quello di trascorrere a Palau una settimana fantastica e diversa, soprattutto perché ho potuto condividerne la bellezza e la magia con persone speciali. Ed è anche grazie a questa esperienza che inizio a capire molte cose, prendo consapevolezza di quello che ho sbagliato a fare e di quello che ho sbagliato a permettere che mi fosse fatto.

Mi accorgo che intorno a me ci sono persone che riescono e desiderano andare più “a fondo”. Che hanno dei valori, una buona testa in grado di essere usata, che sanno vedere oltre quella che è una “bella confezione” e anzi, scartano il pacchetto piano piano, e guardano a lungo prima di sputacchiare un giudizio. Ho capito che esistono persone per cui vale la pena credere nell’amicizia e nei sentimenti, alle quali voler bene e che ti fanno sentire di nuovo come “qualcuno che ha qualcosa da perdere”. Forse il mio cuore bistrattato si sta intenerendo un tantino… non si era poi indurito così tanto come pensavo. Magari mi sbaglio, magari anche no. Di sicuro ora so quello che NON voglio e inizio a scoprire quello che vorrei per la mia vita e di che tipo di persone desidero circondarmi. Il mio buon proposito di quest’anno sarà di impegnarmi in questo senso.

Così finiscono le mie vacanze, con un nuovo inizio, che auguro anche a tutti quelli che come me sentono il bisogno di una “rinascita”.

Ben trovati amici Ipernityani, vi saluta la (per davvero) nuova Dani.

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July 31, 2009

Ci siamo quasi

Pochi giorni e poche ore e poi vacanza. Quella vera, con mamma, papà e amici, nella mia Sardegna. Un mese intero per potermi rilassare e godere del mare, dei profumi e dei colori di questa terra stupenda, nella speranza che anche i piromani vadano in ferie ad agosto, o al massimo se proprio devono, si diano fuoco tra di loro.

Agosto tempo di riposo e di bilanci. Un anno di lavoro alle spalle, pesante davvero e più passa il tempo, più le cose mi sembrano difficili, e in realtà penso dovrebbe essere il contrario. Perciò, credo, c'è qualcosa che non va. Bilanci e non solo di lavoro. Una vita personale che sembra un fallimento continuo: la necessità di fare "pulizia" tra le amicizie presunte o millantate. Rispettare me stessa anche nella scelta delle persone con le quali condividere i miei pensieri e le mie emozioni.

Troppe volte ho lasciato correre, ho innalzato muri e barricate e ho pensato che in ogni caso bisogna difendersi, senza riflettere sul fatto che chi ti mettte in condizione di doverti difendere non vuole il tuo bene e non merita la tua amicizia, nè le tue attenzioni, nè i tuoi sentimenti e nemmeno il tuo letto. Ho lasciato correre, perchè troppo stanca mentalmente per capire veramente come stavano le cose, o per paura di passare l'ennesima serata in solitudine, o perchè giustifico sempre tutti, tranne me stessa. Poi grazie a dio mi fermo, prendo fiato e mi rendo conto che, nonostante la scarsa stima di me stessa, valgo sicuramente di più di chi non ha avuto la capacità di fermare lo sguardo quell'attimo in più per vedere davvero cosa aveva davanti.

Partire e lasciare persone, per trovarne altre, vecchie e magari nuove. Amici che restano a Roma, facce nuove o ritrovate che porterei con me. Improvvisamente accorgersi che ci sono persone insospettabili in grado di regalarti momenti unici. Basta guardare nella direzione giusta e cogliere le opportunità che la vita offre nei momenti più disparati.

Partire con la mia amica Ida, che per la prima volta vedrà Cagliari e la spiaggia di Chia e la salita di casa mia e tutte le cose che in questi mesi ho sognato di mostrarle.

L'estate è sempre carica di aspettative e sogni che spesso non si concretizzano. La mia Estate sta per iniziare, sarà piena di emozioni che proverò davanti a un tramonto, all'alba quando sbarcherò dal traghetto e mi commuoverò come sempre sentendo l'odore dei ginepri e del cisto. Sarà per le cene in terrazzo con i miei genitori, per i vecchi amici quando li rivedrò, per il mio cuginastro che mi porterà a fare un giro sulla moto nuova, e per tutto quello che le giornate mi porteranno.

Ogni cosa sarà un regalo e il tempo come sempre volerà, ma si sa, c'est la vie...

Di sicuro tornerò con uno spirito nuovo e tanta voglia di prendere la strada giusta.

Vi aggiornerò e spero di scattare e caricare più foto possibili.

Buone vacanze a tutti





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July 8, 2009

simply.. thanks

Grazie amici per i vostri passaggi, i vostri commenti e i vostri suggerimenti.

Mi sono davvero utili, sto imparando un sacco di cose da tutti voi!

Una buona giornata di bicchieri mezzi pieni per tutti! :o)

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June 28, 2009

:o(

Una giornataccia. Passata a rimurginare e mugugnare. La sensazione di essere invisibile e inutile. Di aver sbagliato tutto prima e di continuare a fare errori su errori. Di non aver capito niente.

Mah. Speriamo di crescere, imparare e capirci qualcosa di questa vita strana e a volte grama!

Oggi il bicchiere è mezzo vuoto. Magari domani, chissà...

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June 23, 2009

passeggiata fotografica con cena bulimica

Questo pomeriggio sul tardi decido per passeggiata fotografica al centro. Mezz'ora per trovare parcheggio.. e vabbè.. appena zompo fuori dalla bat-mobile.. il sole se ne vaaaa! Eccheccacchio!

Piazza del Popolo, via del Corso e arrivo alla meta: Piazza San Lorenzo in Lucina, dove trovo (ma allora era vero!) una delle sculture di Deredia (http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=430) bellissima. Una decina di scatti. Almeno uno buono? Speriamo, altrimenti mi tocca andare a Santiago del Cile (patria di Deredia).

Poi girello un pò fino all'Ara Pacis, e lì trovo uno strambo artista con strambe creazioni e dei bimbi che giocano vicino alla fontana. Stupendi. Li avrei fotografati tutto il tempo, ma temevo rimostranze paterne dal genitore che li riprendeva con la telecamera. Ho chiesto il permesso per fare una foto a uno dei tre che teneva i piedi nell'acqua, senza prenderlo in viso. Vedremo i risultati una volta sviluppato il rullino.

A proposito: cazzarola quant'è difficile fare foto in analogico. Fin'ora in due rullini da 36 ho tirato fuori ben poco che mi soddisfacesse veramente. Vedremo questo terzo: kodak in b/n, speiamo in bene, con quello che mi costano!

Per concludere in bellezza cena a strafogo da Burger King. Ho fatto fuori un Chicken Royale Menu in soli 10 min. Penso che il suddetto menu stanotte mi comparirà in sogno svariate volte. Tra l'altro, cenare da soli al bancone con la faccia rivolta al muro e una mano sulla borsa con la paura che si fottano la macchina fotografica, non ha prezzo. Per tutto il resto... non c'è manco mastercard!!!!

Terribile questo post, si vede che sono stanca. Sono simpatica quanto una zanzara che ronza in camera da letto.

Meglio andare a dormire. Domani dieta: solo frutta, anche perchè per smaltire la cena di stasera mi dovrò fare la lavanda gastrica con l'idrovora.

notte a todos

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June 18, 2009

Bruce

http://www.youtube.com/watch?v=PYPSZiE0OAs

adoroooo


Thunder Road

The screen door slams, Mary's dress waves
Like a vision she dances across the porch as the radio plays
Roy Orbion singing for the lonely
Hey that's me and I want you only,
Don't turn me home again, I just can't face myself alone again.

Don't run back inside, darling, you know just what I'm here for,
So you're scared and you're thinking that maybe we ain't young anymore.
Show a little faith, there's magic in the nigth,
You ain't a beauty, but hey, you're alright,
Oh, and that's alright with me.

You can hide 'neath your covers and study your pain
Make crosses for your lovers, throw roses in the rain
Waste your summer praying in vain
For a savior to rise from these streets.

Well now I'm no hero, that's understood,
All the redemption I can offer, girl, is beneath this dirty hood
With a chance to make it good somehow,
Hey, wath else can we do now

Except roll down the window and let the wind blow back your hair?
Well the night's busting open, these two lanes will take us anywhere.
We got one last chance to make it real,
To trade in these wings on some weels.
Climb in back, heaven's waiting on down the tracks.

Oh, come take my hand, riding out tonight to case the Promised Land
Oh Tunder Road, Oh Tunder Road, Oh Tunder Road
Lying out there like a killer in the sun,
Hey I know it's late we can make it if we run,
Oh Tunder Road, Sit tight take old, Tunder Road.

Well, I got this guitar and I learned how to make it talk
And my car's out back if you're ready to take that long walk
From your front porch to my front seat,
The door's open but the ride it ain't free
And I know you're lonely for words that I ain't spoken
But tonight we'll be free, all the promises'll be broken.

There were ghosts in the eyes of all the boys you sent away,
They haunt this dusty beach road
In the skeleton frames of burned out Chevrolets,
They scream out your name at night in the street,
Your graduation gown lies in rags at their feet

And in the lonely cool before dawn
You hear their engines roaring on,
But when you get to the porch they're gone on the wind,
So Mary climb in,
It's a town full of losers and I'm pulling out of here to win

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June 15, 2009

Fitness Nestlè, ma li mortè!

Sono una drogata delle barrette ai cereali. In particolare quelle con le gocce di cioccolato. Hanno il vantaggio di aiutarti a spezzare la fame e accontentano anche chi, come me, mangerebbe cioccolato tutti i giorni. Una famosissima marca italiana (citata nel titolo, ma giuro non mi danno forniture gratis in cambio...) ha avuto la meravigliosa pensata di regalare, a chi acquista una confezione delle sue barrette, la possibilità di scaricare un programma di fitness sul proprio pc. In pratica, si va sul loro sito e, inserendo un codice che si trova all'interno della confezione, puoi scaricare una lezione (bodycombat o bodyjam).

Fantastico, mi dico. Stasera me lo sentivo, era la serata giusta per iniziare. Basta tornare a casa e lanciarsi sulla prima cosa commestibile che mi trovo davanti! Basta spaparanzarsi in poltrona a mò di pelle di leone con il telecomando come unico motivo per muovere dei muscoli (quelli delle dita)! Basta accendere il modem e schiaffarsi (ancora!?!) davanti all'i-book. Siamo al momento fatidico, mancano 1 mese e 15 gg alle vacanze, ciò vuol dire 45 giorni per: risollevare le chiappe, irrobustire le gambette da galletto vallespluga e, sopra ogni cosa, levare quell maledette piccole manigline intorno al mio giro vitaaaaaaa! Occorre smuoversi, al più presto!

Perciò, convintissima, mi schiaffo davanti al mac, vado sul sito, digito il codice, pronta con già i pantaloncini, la canotta e le mie scarpe supermolleggiate e... "il sever non risponde, riprova più tardi".. E che cacchio, non è possibile!! Ero così convinta.. e ora che faccio? Sono tutta bardata, vado a correre? Mi invento una coreografia così su due piedi sulle note degli ABBA che urlano Mamma Mia dall'i-pod???

Mumble..mumble... noo a correre no, è quasi buio ormai.. inventarmi una coreografia io, che mi ricordo a malapena i passi della Macarena...

Ma... pensandoci bene.. andrò a farmi una pizza.. e se ingrasso faccio causa a quelli delle barrette.

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June 9, 2009

Staaaancaaaa

La manifestazione è andata bene. I soliti casini dell'ultimo momento, le rotture di palle che sono da mettere in conto, ma nonostante questo ci siamo riusciti. Perchè siamo bravi! Ecco!!

Breve riepilogo:

1° giorno: di mattina allestimento dell'area. Vuol dire che, mentre gli addetti ai lavori montano i gazebo degli espositori e tutto il resto, noi dell'organizzazione controlliamo che le cose siano messe al posto giusto e posizioniamo le macchine portate dalle bisarche. Al loro arrivo le prendiamo in consegna... (cioè prendiamo le chiavi!).. io ho pensato alle BMW: una Z4 e una Mini Clubman, e pure un Fiat Ducato. Per Carlo (uno dei miei compagni d'avventura) la Maserati Quattroporte S e la Porsche Boxster S. A questo punto iniziamo a litigare su chi si beccherà la Ferrari California. E mentre ognuno di noi inizia a fare i calcoli sulle misure dei propri garage, arriva la bimba, ma il suo driver gelosissimo la parcheggia e si tiene lui le chiavi :-(

Appena il tempo di cambiarmi (Clark Kent mi farebbe un baffo) e, nel tardo pomeriggio, cerimonia di inaugurazione.

2° giorno: di mattina una quindicina di Ferrari compiono un giro fuori dall'Auditorium, ripercorrendo le tappe storiche del Roma Motor Show, passando cioè per il Foro Italico e il Pincio. Il percorso batte le vie del centro, compresa via del corso. Tempo previsto: una mezzoretta. Stefania guida la safety car che chiude il corteo, Carlo fa da navigatore. La municipale precede tutti e blocca il traffico al loro passaggio. Inutile dire che le rosse hanno seminato tutti, il giro è durato 5 minuti e Stefania si è persa almeno due volte!! Il cavallino piace a tutti e la gente, quando vede queste macchine, impazzisce!!

Di pomeriggio elezione di Miss Roma Motor Show. (eh sì, abbiamo anche le miss!!)

3° giorno: di mattina la sfilata delle macchine d'epoca che fanno lo stesso percorso per la città. Stavolta la safety car la guida Michela, io faccio da navigatore (estiamoapposto!!), Gianluca seduto dietro si affaccia dal tettuccio, da bravo fotografo semi-ufficiale e Francesco e Pierpaolo guidano la seconda safety car. A parte una Aurelia che a un certo punto si pianta (ma poi si riprende!), in mezz'oretta torniamo tutti alla base sani e salvi (mi sono divertita da morireeee!).

Di pomeriggio il tuning: esposizione di macchine elaborate con i proprietari che mettono in mostra le loro bambine. Per chi ama il genere effettivamente alcune sono quasi delle opere d'arte. C'è anche Supercar, K.i.t.t.: chiunque sia stato bambino o adolescente negli anni '80, sa di cosa sto parlando. La macchina è una Pontiac del 1984, arriva dall'America ed è stata acchittata esattamente come quella del telefilm (3° serie, per la precisione). Parla anche e la voce è quella originale!!!! Insieme al tuning le Miss del giorno prima sfilano con degli abiti disegnati dagli studenti di un'accademia di moda romana.

Nei tre giorni c'è stata comunque sempre un'esposizione fissa (su viale De Coubertin) di vari marchi automobilistici. Oltre a quelle di serie e le alto di gamma già citate, la superstar era una fiammante Lamborghini Gallardo bianca! Nel controviale di fronte alcuni club e i Corpi dello Stato, tra cui la penitenziaria, che ha anche fatto un'esibizione con i cani che lavorano con loro (stupendi).

Poi finiamo, l'adrenalina cala, siamo tutti stanchissimi, io ho le gambe a pezzi, sono scottata come un'aragosta con la canottiera, ho la salivaziona azzerata e un paio di vesciche ai piedi. Ci sediamo al Red, ci prendiamo un aperitivo mentre gli ultimi visitatori fanno il loro giro. E' stata una faticaccia però...ne è valsa la pena!









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June 2nd, 2009

Relaxing day

Il 2 giugno è la festa della Repubblica. In Italia questo vuol dire, grazieaddio, vacanza!

Per me quindi oggi giornata di puro relax. Ho dormito fino alle 11.00 (vergogna!), preparato un pranzetto degno di questo nome, apparecchiando la tavola e utilizzando i fornelli e mi sono poi spalmata sul divano davanti alla tv (tìvì, come direbbe Homer Simpson). L'offerta mediatica non era gran che, sono stata a lungo indecisa tra il filmetto pomeridiano d'amore strappalacrime di canale cinque dove lui e lei si incontrano si amano e si sposano, e quello di italia uno col calamaro gigante.

Stava per vincere il calamaro gigante, ma è squillato il telefono ed era la mia amica Ida che nel raccontarmi le sue peripezie del finesettimana mi ha tenuto al telefono più di un'ora. Perciò ho visto il film con i racconti di Ida come sottofondo. Non è stato male, diciamo che la sceneggiatura poteva essere scritta anche da un bambino di otto anni, visto che la presenza dei dialoghi era assolutamente superflua al fine di capire il film. Tra parentesi (), l'eroe della situazione, cioè quello che alla fine fa fuori il mega mollusco (poveretto) era il Grissom di CSI con qualche anno di meno... questo significa che la gavetta vale per tutti... Come potrete ben immaginare, qualcuno muore, compreso il cattivo senza scrupoli, l'eroe e la sua bella si salvano e alla fine antipasto fritto di mare per tutti.

Adesso sono quasi le sette di sera. Credo che mi butterò sotto la doccia, prima di prepararmi un filettino cottura media, quasi al sangue, ma non troppo. Oggi ho giocato a vegeto, ma me lo meritavo un pò di relax, visto che da domani di lavorerà intensamente, compreso il weekend.

MESSAGGIO PROMOZIONALE:

A proposito, per chi sta a Roma, dal venerdì pomeriggio a tutta la Domenica, presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, ci sarà il Roma Motor Show. Esposizione automobilistica di auto di ieri e di oggi (Anche Ferrari, Maserati e la Lamborghini Gallardo!). L'ingresso è libero e, per chi ha marmocchietti al seguito, c'è pure un'area bambini dedicata all'educazione stradale, dove potranno prendere la loro prima patente. Aperti fino a mezzanotte!

Io sarò lì tutto il tempo (a lavorare, of course), visto che faccio parte dell'organizzazione che gestisce l'evento... passate a trovarmi!

E dopo questo messaggio di auto-promozione, vi lascio, sperando di riuscire comunque ad aggiornare il blog, anche in questi giorni convulsi! (Speravate di no, eh?)

Buona camicia a tutti.

PS: Ho scattato due rullini da 36 con una Minolta analogica. Se tra 72 foto tiro fuori qualcosa di decente, aggiornerò la mia galleria... preparatevi!





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May 27, 2009

Champions day

Stamattina sveglia alle 6.10 e uscita di casa alle 7.00 in punto per evitare il traffico, anzi, per meglio dire, per arrivare in tempo in ufficio, perchè il traffico la mattina inizia dalle 6.30!

La febbre da Champions che ha invaso 'a Capitale, ahimè, coinvolge anche la sottoscritta che il calcio lo snobberebbe parecchio, ma avendo l'ufficio proprio DI FRONTE allo Stadio Olimpico...

Vabbè, speriamo in bene, me la temo un pò per il ritorno, ma confido nel fatto che il traffico stasera sarà più verso lo stadio che verso casa mia (sopratutto confido nel fatto di ritrovare la macchina esattamente dove l'ho parcheggiata).

Mi impegno solennemente a mantenere la pazienza, evitare di strombazzare ai pedoni che avranno invaso la zona e a non stirare (=mettere sotto) i tifosi-vigili-passanti occasionali.

Il lato buono (c'è sempre un lato buono, se uno guarda bene) è che stamane sono operativa dalle 8.20. Considerando che ieri sono andata via dal lavoro alle 20.00, sto seriamente pensando (uh!) di chiedere al capo se mi compra una brandina: avrei qualche ora di sonno in più! ;-)

Intanto, buona giornata a tutti!

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May 25, 2009

GH Ultimo capitolo (giuro!)

Subito prima
Subito prima
Subito dopo
Subito dopo















Mercoledì scorso, esattamente una settimana dopo l'intervento, sono tornata in ufficio. Il giorno dopo ho tolto i punti. Ora saltello come una matta, come se niente fosse, nella speranza che la mia panza torni come prima. Nel frattempo cerco di portarla con noncuranza e una certa eleganza.. per quello che mi riesce.

Queste due foto sono più che altro per scherzarci su. La prima l'ho mandata ad un mio amico come sms scrivendogli semplicemente "waiting". La seconda l'ho fatta per mandarla al mio collega Francesco che odia gli aghi, figuriamoci le flebo. E anche per me stessa, che sono una fifona, e temevo la flebo manco mi dovessero ficcare in vena 'na trave, per ricordarmi che ho fatto anche questa.

Siate felici del fatto che vi ho risparmiato quelle con la panza incerottata.

Adesso basta, promesso. Archiviamo la questione Eggy, anche perchè mi rendo conto da sola che sono un pochino patetica.

Alla prossima.



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