Due parole sull'avvenimento che occupa quasi sempre le prime pagine dei giornali e dei telegiornali in questo periodo:Le Olimpiadi.Sono contento di non essere "globalizzato mentalmente" ma di essere ancora sensibile a ciò che accade in giro per il mondo.Penso che ci si stia "sforzando" in questo momento per mostrare a tutti i costi un Governo Cinese disposto ad aperture alle diversità,dimenticando spesso ed i media ne sono responsabili i metodi utilizzati dal Governo Cinese per "convincere" due anziane signore che non bisogna mettere in discussione le decisioni prese dal Governo Centrale sull'esproprio della prorpia casa per far spazio agli impianti olimpici.

In questo mondo globalizzato dove trionfano i prodotti cinesi,ci si accorge solo durante un evento come le Olimpiadi della "disumanità"cinese,dimenticando che l'Italia ma non solo sono oramai da anni che hanno rapporti economici con la Cina.Si vuole delegare da parte di qualcuno la responsabilità agli atleti di non essersi espressi sulle repressioni cinesi, sia sul Tibet che sul resto della popolazione che semplicemente rivendica un minimo di Giustizia.Questo a mio avviso spetta ai governi;sappiamo tutti che oggi più che mai siamo governati dall'economia che non va a curarsi dei problemi umanitari!