A PERUGIA 3 ANNI DOPO……

Dai coraggio Ascaro, mi sono detto..

Così un mese fa ho prenotato l’Hotel e domenica sono partito.

La solita Perugia. In tre anni (dal 2005 al 2008) è cambiata pochissimo, forse è anche migliorata.

Già! E’ la prima volta che vengo qui da solo. L’ultima volta è stata l’ultima vacanza con Mimi. Mimi sapeva ed io non ancora.

Ho cambiato hotel passando da un 2 stelle (IRIS) ad un 4 stelle lusso (SANGALLO), Mimi era parsimoniosa forse anche un po’ taccagna come solo quelli che sono stati molto poveri possono esserlo.

Ho mantenuto la Trattoria (Dalla BIANCA), perugina e frequentata solo da perugini. Costa poco e si mangia bene anzi benissimo….. La trattoria è sempre uguale, come uguale è il menu, il cameriere e la vecchia padrona impagliata su di una seggiola vicino al bar che fa da “Totem controllore” agli affari di famiglia.

Umbria jazz propone sempre musica ottima in una Organizzazione quasi perfetta. Quindi orgia di concerti, tutti di ottima qualità, alcuni gratis alcuni a pagamento , forse anche un po’ cari ma chi se ne frega…..

I perugini sono simpatici e gentili, il pubblico ha l’aria signorile, colta ed educata che solo i jazzofili sanno avere. Gran brulicare di vecchie coppie over 60 o giu’ di li’.

Cazzo! Perché sono solo qua? Non potevo portarmi una qualsivolglia amica e mimetizzarmi nella fauna dei turisti. No! Ho preferito di no. Mi sarei visto come quello che va a limonare al cimitero.

Perché proprio a Mimi? Cosa aveva lei, così carina e giovanile, di peggio, di tutte queste befane colte col ganzo viagrato al seguito? Niente.. forse solo la sfiga!

Qualche vantaggio in fondo ad esser solo l’ho avuto. Per esempio quello di mangiarmi il primo giorno per merenda due Hot Dogs in pane caldo e ben pucciati de Keicth Up e senape. Mimi mi avrebbe preso a pedate in culo….

Poi ho potuto guardare non di nascosto le perugine, quelle vere, nere e di pelo nero con un portamento altero che solo loro hanno. Che sa perchè da ‘ste parti non si vede un culo basso? Ma! Questione di razza (Goebbels). Ahimè “’Un tzono miha guarito!”.

Ridi pagliaccio (Leoncavallo)…

Mimi mi diceva spesso quando mi lamentavo della qualità di un albergo o di un ristorante che giudicavo inadatto al ceto sociale così faticosamente raggiunto, “Senza di me ti saresti mangiato tutto in Porsches e puttane!!!”,

Io rispondevo ridendo: “No! In Porche e Maiale!!!!”

Cazzo come eravamo felici!

Bene! Dicevo: concerti e concertini con un unico comun denominatore: la buona musica. Sono stato proprio contento e musicalmente appagato. Anche i ricordi sembravano non pesarmi troppo…

Finchè…

L’ultima sera al Brufani (sei stelle super) all’aperitivo in jazz me ne stavo seduto a fianco di un famoso attore americano e a una strafiga ovviamente mora. Suonava un complessino che si ispirava a Nat King Cole in un ambiente meraviglioso dove avrei voluto fermare il tempo. Ero immensamente sereno e felice…quandoooo…

Quando….quando quel figlio di puttana… quel negraccio del cantante si è messo a cantare “UNFORGETTABLE”!

Allora? Allora che cazzo! Mi son messo a piangere ! No!

‘FAN CULOOOOOOO PERUGIAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!