Esser vecchi!

 

Ecco una cosa che merita una definizione:

cosa sui intende per vecchio?

50 anni fa lo si era dopo i 50 magari invecchiati precocemente da vite di stenti e di lavori usuranti.

Ora, salvo in oncologia purtroppo, la medicina ha fatto passi da gigante: Viagra, chirurgia plastica e antidepressivi magari con una spruzzata di coca sempre più a buon mercato fanno si che un vecchio non è più un vecchio magari anche fino a 70 anni.

Io ne ho 66 e di testa mi sento super-efficiente. Non sono mai stato così lucido. Una dieta disperata mi conserva ottimamente il fisico. Non bevo ne’ fumo e vado a letto presto. Sportivo quanto basta.

Vedovo da poco sono aggredito da sciami di… ohimè over 60 o più.

Voi direte: è l’età e la tipologia di compagne  che ti compete!

Io rispondo: io non cerco compagnia! Sto benissimo da solo con la mia cultura, i miei libri, la mia musica ed i miei hobbies.

Allora che cazzo cerco? Cerco l’”avventura” quella con la A maiuscola. Cerco sensazioni che posano rallentare il ciclo vitale. Voglio sentirmi vivo: già “L’uomo vivo” di Chesterton.

Lo sono stato, vivo anzi vivissimo, almeno fino a che mia moglie non si è ammalata. Poi sono stato all’inferno per 2 anni e mezzo ed ora esco appena da una depressione ben curata da medicine miracolose che ho appena smesso di assumere!

Quindi quel che cerco non me lo può dare una donna già vecchia che cerca solo COMPAGNIA!

E poi il corpo: che tristezza vedere un corpo vecchio e ammalato!!!   Che tristezza se poi lo si confronta con gli splendori della giovinezza. Basta guardare i seni o le natiche di una over 50 e quelli di una di 35: un’abisso. Ed io proprio non ho voglia di buttarmi in questo abisso di carni molle avviluppate da pelli rugose, presagio di casa di riposo a breve termine.

Un proposito: o trovo una quarantenne (o giù di li’) o resto casto e me ne vado in Africa a fare il missionario!