Il mio è un paese molto conformista.

Baciato dalla fortuna al punto da essere uno dei posti piu’ ambiti del mondo, turisticamente parlando, ha dotato la classe borghese dei suoi abitanti di un’insolita, anzi eccezionale opulenza, purtroppo non accompagnata dalla cultura che ci si potrebbe aspettare in casi del genere.

Si vendono pochi giornali (e solo quelli  i locali) ed ancor meno libri. In compenso si vede molta televisione, specie nella stagione morta. I programmi più “trasch” hanno  il maggior successo. Successo solamente conteso da Calcio Sky.

Il clima è fantastico e la possibilità di campare oltre i 90 anni è reale.

Prosperano infatti le case di riposo dove, a rette elevatissime, vengono parcheggiati parenti incomodi, magari ridotti ad uno stato solamente vegetativo, ma vivi.

Essendo il paese dotato di una borghesia dalla ricchezza giovane si tende molto a dare un’immagine di “benestante” al resto della città. Cachemire e scarpe su misura, belle macchine tipo inutilissimi Suv, il tutto in un look mirato al sottolineare la possibilità di arrivare all’eterna giovinezza.

Il massimo dell’opportunità di apparire si ha però in occasione delle cosìdette feste comandate.

In particolare:

A Natale tutti debbono essere eccezionalmente buoni.

A Pasqua si deve fare un viaggio eccezionalmente bello e raccontarlo taroccamente al ritorno.

Ai Santi ed ai Morti tutti debbono essere eccezionalmente addolorati e le tombe (specie quelle di famiglia) debbono apparire eccezionalmente piene di Crisantemi. Il tutto con ovvia e grande gioia dei Fioristi locali che sono gli unici a non riuscire a trattenere il sorriso di soddisfazione perché gli affari vanno bene.

Be’ in effetti a tutti il Cimitero da un senso di ansia perché e’ li che prima o poi tutti finiremo!

Beati i poveri! Perché sarà loro il regno dei cieli!

Mah dicono i poveri: speriamo sia vero! Perché ora in Italia se la godono solo i ricchi!
Ed i miei paesani pensano: “Beh per ora noi godiamocela poi vedremo…..!”

Però santamente e piamente!

Fariseo….Fariseo…ma chi era costui?