La Saab corre spedita sulla salita che dal centro  sale sull’Aurelia.

La strada è deserta per il freddo e per la giornata festiva.

Improvvisamente dopo una curva stretta un rettilineo di 200 mt.

In fondo al rettilineo una sagoma femminile

con al guinzaglio un cane.

La Saab impiega al massimo 3-4 secondi per permettere al guidatore  di mettere a fuoco la donna.

Contemporaneamente anche lei lo ha messo a fuoco.

Lo fissa con uno sguardo duro, forse cattivo.

In una frazione di secondo lo ha riconosciuto……..

Ha valutato la macchina di lusso e

soppesato la bella donna al suo fianco.

Il tutto per sentirsi ancora di piu’ incollata sul fondo all’abisso dove è precipitata.

Non per colpa sua.

Per colpa di un destino crudele che lei non ha saputo combattere.

E’ sola. Si è presa un cane.

Bastardo, solo per avere un pò di compagnia.

Soldi: pochissimi. Una pensione da fame.

Ormai è quasi una vecchia. 

Di bello le sono rimasti gli occhi. Il resto è gonfiato malamente.   

Ha davanti a sè l’abisso di una vecchiaia  forse disperata.

Mio Dio…..Come si può essere tristi in una frazione di secondo !!!!

Il tutto per colpa di una Saab…..