Martedì d'inverno. Ore 19,30. Piove a dirotto. Sono arrivato a Genova dopo un viaggio di 30 Km sotto un pioggia battente per assistere al Balletto “La Cenerentola” al Carlo Felice. C’è anche un terribile ventaccio che impedisce di poter tenere l’ombrello aperto.

Ho appena parcheggiato l’auto nel parcheggio sotto il teatro. Esco imbaccucato con coppola e loden rinunciando al parapioggia lasciato in macchina. La pioggia cade a secchi. Sono costretto a fermarmi sotto un porticato a 100 metri dall’entrata del teatro.

Sotto lo stesso porticato c’è un barbone che come me cerca scampo dalla furia delle intemperie. Lo guardo con aria scocciata visto anche il fetore che emana che risalta ancora di più rapportato al profumo Hermès Equipage che mi sono dato stasera prima di uscire dopo la barba.

Mi do un contegno per passare il tempo guardando le pozzanghere illuminate dove si riflettono le luci degli addobbi natalizi dei negozi.

Improvvisamente sento uno spiaccichio di passi nelle pozzanghere e sento una presenza alle mie spalle.

Mi giro…..

Un mostro!!! Cioè un mostro di bellezza!!! Alta 1,75 almeno. Biondo tiziano. Occhi azzurri. Infagottata in un Burberry a foggia militare ed un ombrello in mano. Mi sorride. Imbarazzato le sorrido biascicando:

“ Serata da lupi! Vero? ”

Non mi risponde: sembra non capirmi. Si limita a sorridermi. Mah..Ahhh capisco è straniera. Piove sempre di più se è possibile. Lei guarda nervosamente l’orologio, io anche. Ci guardiamo: sembriamo entrambi sulle spine in attesa di un urgente appuntamento.

Le chiedo:

“ English?? Do you will assist at the Ballet???”

“ Yes” lei mi risponde  con un accento che non è inglese, forse tedesco.

“ We’ll late…. At the ballet !” aggiungo.

Lei annuisce e sorride…. “Yes we are late!!!” Very late!!”

Improvviasamente mi guarda fisso sempre sorridendo, quasi a soppesarmi poi mi dice:

“Let’s go!!!”.

Apre l’ombrello me lo passa e mi si appende al braccio.

Come colpito da una scossa elettrica capisco al volo.

Apro l’ombrello e la prendo sotto braccio. Ci tuffiamo nelle intemperie e facciamo di corsa i 10 metri che ci separano dal teatro. Un po’ prima mi dice: “I am arrived!!!”.

Si ferma all’ entrata degli artisti. Le rendo l’ombrello.

“Ciao, many tnks!!!”

Arrivo all’ingresso principale un po’ confuso  con una strano pensiero a Gene Kelly nel film “Ballando sotto la pioggia”.

Entro nel teatro. Occupo il mio posto di abbonato e dopo 15 minuti si spengono  le luci . Entra il maestro: applausi.

Ouverture.

I primi figuranti. La scena della matrigna e delle sorellastre cattive. Improvvisamente appare Cenerentola.

Cazzo! Mi venga un colpo: è lei!! E’ lei: è  quella dell’ombrello….  

Sorrido e penso a Gene Kelly.

“Just walking in the rain……..walking it the rain….. walking in the rain……”

Una strana sensazione di felicità mi pervade.

Per 10  minuti sono tornato giovane!