July 2008
  Sun Mon Tue Wed Thu Fri Sat  
      1 2 3 4 5  
  6 7 8 9 10 11 12  
  13 14 15 16 17 18 19  
  20 21 22 23 24 25 26  
  27 28 29 30 31      

Archives

October 2009 (1)
November 2008 (2)
September 2008 (2)
August 2008 (2)
July 2008 (3)
June 2008 (3)
May 2008 (3)
April 2008 (1)
March 2008 (1)
February 2008 (1)
January 2008 (4)
December 2007 (2)

July 8, 2008

dia de enero

 

Te conocí un día de enero,

con la luna en mi nariz

Y como ví que eras sincero

En tus ojos me perdí

 

Que torpe distracción

Y que dulce sensación

 

Y ahora que andamos por el mundo

Como Eneas y Benitin

Ya te encontre varios rasguños

Que te hicieron por ahí

 

Pero mi loco amor

Es tu mejor doctor

 

Voy a curarte el alma en duelo

Voy a dejarte como nuevo

Y todo va a pasar

Pronto verás el sol brillar

 

Tú más que nadie merecer ser feliz

 

Ya vas a ver como van sanando

Poco a poco tus heridas

Ya vas a ver como va

La misma vida a decantar la sal que sobra del mar

 

Y aunque hayas sido un extranjero

hasta en tu propio país

Si yo te digo ¿qué dices tu?

Tu aún dices ¿que decís?

Y lloras de emoción oyendo un bandoneón

 

Y aunque parezcas despistado con ese caminar pausado

Conozco la razón que hace doler tu corazón

Por eso quise hacerte esta canción

 

Ya vas a ver como van sanando

Poco a poco tus heridas

Ya vas a ver como va

La misma vida a decantar la sal que sobra del mar  

Published at 16:36 / 0 comments / 132 visits
This post is public

July 30, 2008

Alla mia carissima amica Agnese!

 Dopo una discussione animata e un po' dolorosa con Agnese il comunista irriducibile si è messo a pensare, e si è ricordato una scena dei primi anni settanta, quando suo padre, infuriato con quelli che chiamava "democristacci", gli consegnò un libro piccolo e molto prezioso. Mio padre non era di tante parole: "Ogni volta che si discute di razzismo e che chi ti parla ti giura di non essere un razzista, tu dagli questo". E così a poco più di dieci anni mi sono ritrovato in mano "I dannati della terra" di Franz Fanon.

L'ho ripreso tra tanti volumi polverosi dopo la discussione e mi ha dato, proprio come diceva mio padre, tutte le risposte che cercavo. Ho dato la caccia su Internet a una versione Pdf, ma il nostro pregiatissimo mondo occidentale sta cercando (inutilmente) di cancellare Franz Fanon, dopo averlo ucciso. Come negli anni caldi si faceva contro-informazione, mi sono pazientemente scansionato la magnifica e meravigliosa prefazione al libro di Sartre, e la dedico tutta alla comunque nostra eterna amica Agnese, sperando che rilfletta insieme a me. Se qualcuno ha la pazienza di scaricarsi e stamparsi questi cinque miseri gif avrà la possibilità di leggersi una cosa scritta nel 1961 che anticipava di cinquanta anni quanto sta avvenendo oggi. Il resto del libro se volete ve lo fotocopio e lo spedisco a chi lo richiede!

PER SCARICARE UNA VERSIONE DECENTE DELLE PAGINE DOVETE ESSERE ISCRITTI AD IPERNITY E USARE LA "LENTE", MA IN FONDO SI TRATTA SEMPRE DI SARTRE E L'ISCRIZIONE E' GRATIS!!!

 

fanon1
fanon1

fanon2
fanon2

fanon3
fanon3

fanon4
fanon4

fanon5
fanon5
 

 

Published at 13:10 / 0 comments / 85 visits
This post is public

July 30, 2008

Trema.... Giorgiuccio che t'arovinamo!

 Ecco un paio di filmati per far capire ai grandi tifosi di "basket-city" quanto sarà lungo il prossimo inverno... e non sarà in bianco e nero, ma a colori!

Published at 16:32 / 0 comments / 92 visits
This post is public

( 3 posts )

 

Català | Čeština nové | 中文 | Deutsch | English | Español | Esperanto | Ελληνικά | Français | Galego | Italiano | Nederlands | Português | More...