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Quattro anni fa ho scritto questi bizzarri monologhi per ricordare il disastro minerario di Ribolla del 1954, in cui persero la vita molti minatori di Tatti, che lavoravano in quel dannato pozzo soltanto perché era il più pericoloso e loro erano comunisti. Il mio amico Doddo e una grande band del luogo prepararono un magnifico cd che prima o poi riuscirò a ritrovare e a scaricare, e questa doveva essere la parte recitata di uno spettacolo sul luogo. Poi ovviamente non se ne fece più niente, ma ho ritrovato questi testi che fanno parte un po' della mia vita, che mi ricordano mio nonno Arsenio, il grande Ennio Sabatini, che quella notte era lì, e tanti altri anziani di Tatti che hanno vissuto di dignità, valori e comunismo.
PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU':
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