innanzi tutto grazie a tutti voi, non so se questo passo indietro virtuale sia frutto del caso, del cuore di giorgio o di qualcosa che dentro ci tiene ancora legati, fatto sta che tornare a casa, o affacciarsi un attimo dalle pagine di photoshop, e trovarvi, mi fa un piccolo grande piacere. Forse è per questo che mi sono divertito a immedesimarmi nella figura del perfetto blogger, e che ho dato anche troppi segni di vita. Non so se tutto ciò odora o meno di nostalgia, ma anche se così fosse non ci vedo proprio niente di male, anche perchè io in verità ho nostalgia di tante cose, che non ci sono più e che mi piacerebbe ancora vivere. Non mi metterò a fare una filippica sullo stadio degli anni settanta o sugli sceneggiati a bianco e nero, preferisco il diabattito proposto da Marco sulla necessità del vaffanculo, che approvo in toto e che spesso ritengo sia necessario, liberatorio e addirittura sdrammatizzante ("De vaffanculibus non disputandum"). Ma, dirò la verità, ero stato ammonito e adesso sono costretto a chiedere a voi consiglio: nel partecipare un paio di orette al giorno a questa amena attività mi stanno venendo un sacco di dubbi su cosa pubblicare o meno, sulle foto che vi possono infastidire e quelle che evitereste di mettere, se vi va di rivedervi e soprattutto di farvi rivedere o meno. Fatemi sapere, vi saluto