Non dico niente di nuovo quando sostengo che la fortuna è una ruota che gira, ma in questa sede vorrei analizzare l’andamento di due contrade negli ultimi anni, due contrade alle quali apparteniamo io e la mia famiglia.Seppur alleate, Chiocciola e Istrice, non si può dire che si “aiutino” nelle strategie paliesche, resta il fatto però che le carriere di queste due contrade sono sempre indipendenti tra loro e meno che mai tendono a farsi il palio addosso, c’è però una serie di eventi paralleli che mi hanno portato a elencare una serie di eventi e a trarne determinate conclusioni.Vorrei spostare la nostra memoria al 1999 anno in cui, come sappiamo, vince il palio la Chiocciola dopo 17 anni di digiuno, in quel momento anche l’istrice era tra le contrade che attendevano la vittoria da tanto tempo, l’ultimo palio infatti era stato vinto nel luglio del 1975. Nell’inverno assolutamente mite chiocciolino sembra ad un certo punto arrivare una ventata di vento siberiano, che però non viene percepita dai contradaioli vittoriosi di San Marco che se la ridevano e soprattutto se la bevevano fino al maggio inoltrato (poniamo idealmente la fine dei festeggiamenti per la vittoria di palio al 20/05/2000 per la cena del piatto). Il cambiamento però viene avvertito immediatamente dai contradaioli dell’istrice che al palio seguente Luglio 2000 vincono il palio dopo 25 anni di digiuno. Ancora a nessuno vengono sospetti perché in quell’annata la Tartuca pur correndo 3 palii non figura nemmeno nelle foto dei giornali, la chiocciola quindi rimane tranquilla e non fa caso alla non estrazione sui 17 tentativi. Anche il 2001 passa apparentemente tranquillo anche se con Luigi Bruschelli fantino del Bruco si profila una serie (non ancora chiusa) di anni a dir poco catastrofica per il rione di San Marco. Considero l’anno chiave di questa riflessione il 2002 dove vince, casualmente, l’Istrice a Luglio e la Tartuca ad agosto. Da questo punto in poi si apre l’inferno per la Chiocciola che corre senza figurare entrambi i palii del 2003 e che culmina con il 2004 quando la Tartuca si ripete ancora con Luigi Bruschelli. Nel frattempo l’istrice sta scontando la squalifica inflitta nel 2002 causa Pes. Al ritorno in piazza l’Istrice (apparte uno sporadico Donnaiolo) infila una serie di cavalli solo ed esclusivamente buoni e canditati n. 1 alla vittoria di palio. Da registrare nell’anno 2005 un secondo posto della chiocciola dietro la Torre preceduto da una lupa prima a San Martino che nerba il cavallo in occhio e perde un palio non indifferente. Arriviamo quindi al 2006 quando si apre uno spiraglio di luce per la contrada di San Marco e sembra calare su Camollia un velo di sfortuna quando a luglio il Bruschelli perde il palio con Zodiach nella Sovrana ed ad Agosto sempre Trecciolino sulla favoritissima Tartuca perde un palio già scritto. Passa quindi un inverno un po’ meno freddo del solito per la chiocciola che culmina con la tratta di Luglio di 2007 quando viene assegnato in sorte Brento (cavallo nettamente favorito nel lotto dei 10), è tutto bellissimo, sensazioni dimenticate che ritornano nella mente del popolo di San Marco per troppo tempo rimasto con lo stomaco rivoltato dalle continue botte di sfortuna. Fino alla mossa della prima prova quando 3 contrade tra cui la chiocciola sono vittime del canape e Brento infortunato non è in condizione di correre il palio (ndr Brento vince il palio di Agosto e ad ). Io, nella mia immaginazione, colloco un’altra ventata di vento siberiano all’entrata in provensano prima della prova, quando strani spettri tornano a turbare la vita paliesca di noi chiocciolini.Arriviamo quindi al palio dello scorso mese quando è ancora l’istrice a vincere un palio di prepotenza; ad oggi si prospetta una situazione ancora nera per la chiocciola con la tartuca vincente nel prossimo palio di Agosto.

Certi episodi sono puramente casuali, il rapporto tra questi anni tra chiocciola e istrice torno a dire che è completamente indipendente, c’è però qualcosa che nella mia mente di senese scaramantico che mi dice che qualcosa o qualcuno ci deve essere stato, la situazione di queste due contrade è stata diametralemente opposta, dall’inferno al paradiso e dal paradiso all’inferno.
 
P.S. Se il palio di agosto venisse vinto dal montone vuol dire che c’è qualcosa o qualcuno che porta male…. E ne abbiamo le prove!!!