La notizia più discussa su tutte le prime pagine dei telegiornali nazionali ed internazionali di oggi è l'inizio delle ostilità fra le armate di Tblisi e di Mosca.Il presidente georgiano Saakashvili ha denunciato “una vera e propria invasione militare alla luce del sole“ da parte dei russi che sono intervenuti per difendere la popolazione dell'Ossezia del sud la quale chiede l'indipendenza dalla Georgia.Putin non ha chiaramente ancora "digerito" l'intrusione americana che aveva fatto eleggere presidente l' atlantista Saakashvili e da allora ha iniziato ad appoggiare spudoratamente gli indipendisti dell'Ossezia ai quali ha addirittura concesso il passaporto russo.

Dopo le ultime insurrezioni degli indipendisti, il governo di Tblisi ha così inviato i propri carri armati a sedare i rivoltosi e la Russia che ormai ha ben appreso dal vocabolario yankee il significato di "missione di pace", è intervenuta per difendere quelli che Putin ha chiamato "ex compatrioti".

La verità come dice Massimo Mazzucco dalle pagine del suo sito(luogocomune.net) è ben altra.Gli osseti non sarebbero così ansiosi di ritornare sotto la protezione di Mosca, poichè il loro obiettivo è l'indipendenza vera e propria.Del resto, il recente episodio di Beslan nell'Ossezia del Nord, sta li a testimoniare una pagina che difficilmente verrà perdonata al leader russo.

Tutto questo naturalmente si gioca sullo sfondo di un territorio che nasconde sotto di se 6000 miliardi di metri cubici di gas naturale.Pensate che se non ci fosse stato questo tesoro nascosto, qualcuno avrebbe mai sentito parlato dell'Ossezia??