Giochi d'estate.
di Pigi Mazzoli
pigi.mazzoli@libero.it
(pubblicato in "Pride", luglio 2007)




L'ho sempre detto: d'estate cerco di scrivere cose leggere e divertenti.
Non è facile. Le notizie che arrivano, al di là dell'eclissi dei Dico, sono preoccupanti. Qui a Milano, la terra delle 100 discoteche, saune, dark e delle roboanti parate del gay pride, l'atmosfera cambia. L'aggressione in una pizzeria di Paolo Ferigo, presidente del locale Arcigay, da parte di due persone che neppure si curano di restare anonime, come se pensassero di aver fatto una cosa per nulla riprovevole, e nessun intervento dei presenti, avventori e proprietari, come se il fatto fosse giustificabile. La mortale aggressione a Maurizio Oldani, con la stampa che si affretta a sminuire il delitto: non è politico, aveva una tessera Arcigay nascosta nel calzino. Hanno solo ammazzato un frocio.

Ma è estate, suvvia, è tempo di divertirsi, e la vita gay nei luoghi di villeggiatura gay è più sicura. Ci sono città che basano la loro ricchezza sul turismo omosessuale, non lascerebbero mai che venisse fatto del male ad un portatore di portafoglio pieno, frocio o etero che sia. A parte a Torre del Lago, ma vedremo quest'anno se la cronaca sarà rosa o avrà episodi di nera come l'anno passato. Forse i Dico, pur ri-Dico-li in confronto ai paesi civili, sarebbero serviti a darci un po' di legittimazione, a far sparire un po' di omofobia, almeno un po' di quella dettata da ignoranza, che quella dettata da fervore ideologico (e teologico) forse non la cancellerà mai nessuno.
Ed allora buona estate, fatta di tempo per stare con chi si ama, fatta di occasioni per trovare qualcuno da amare.

Non dimenticate di fare sesso sicuro! Non incolpate l'atmosfera romantica di una spiaggia e della luna per aver tralasciato di usare il preservativo. Ci sono già troppi che ci vorrebbero morti che farci del male da soli sarebbe proprio strafare. Per cui in valigia mettete preservativi e lubrificante.

Di lubrificanti, ne è uscito uno nuovo della Durex, più economico del solito. Un flacone da 200 ml che costa solo 10 euro. Si chiama "massage 2 in 1" ed è consigliato sia come gel da massaggio che come lubrificante per preservativi, essendo a basa acquosa. Non è certo una confezione tascabile, ma ha un suo fascino. La forma del flacone la si può leggere come allegoria, come bene augurante feticcio, oppure come utile dildo di emergenza. Ricorda un po' certi falli in vetro fatti a Murano, ormai difficili da trovare.
Lo abbiamo ovviamente provato, come lubrificante, funziona benissimo e non si asciuga. Sulla confezione è scritto: "ha un piacevole sapore dolce" ma io e Franco, che l'abbiamo assaggiato, pensiamo non sia buonissimo, sa di mele cotte con un po' troppa saccarina.

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Se partite per le vacanze portandovi la musica sull'iPod, allora potreste trovare utile e divertente il nuovo vibratore tutto tecnologico OhMiBod, con un complicato calambour fra "iPod" (il famoso lettore musicale della Apple) e "Oh my God" (Oh mio Dio!), con Bod che probabilmente rimanda a "body" (corpo). Si tratta di un vibratore collegabile con i famosi lettori tanto di moda. Si infila, si lascia all'interno, si collega il filo all'iPod, e lui inizierà a vibrare a suon di musica.
Io ci vedo una lontana parentela con certe poltrone surround, che ebbero un certo successo in Giappone anni fa, erano collegate all'HiFi e vibravano coi bassi profondi della musica, facendo partecipare tutto il corpo all'evento sonoro. Nel caso dell'OhMiBod vibrerà solo una piccola parte, piccola ma importante. Costa solo 69 dollari americani, la home page del produttore è www.ohmibod.com

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La stessa ditta produce anche un vibratore collegato senza fili al cellulare. Si chiama Boditalk e si metterà a vibrare ogni volta che squillerà il vostro telefonino. Nel caso che nessuno vi chiami Boditalk ha un interruttore che lo può accendere indipendentemente dalle chiamate. Per ulteriori 12 dollari viene venduto un rivestimento di silicone rosa a forma di pene. Io credevo che questi marchingegni fossero solo leggende metropolitane, invece esistono.

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Se invece la crisi economica non vi permetterà di partire per spiagge affollate e passerete pomeriggi interi immersi nella vostra vasca da bagno, non dimenticatevi le paperette. Avete in mente quelle orrende anatre di gomma gialla, giocattoli per lattanti? Mi ero chiesto perché fossero tanto diffuse anche in case di chi figli piccoli non ne aveva. Ne trovavo parecchie fotografate in blog a tematica gay. I gusti non si discutono, e forse sono meno di cattivo gusto loro sul bordo della vasca che barattoli di colorati sali da bagno e profumate candele, che ricordano più i brutti telefilm americani, quando vogliono rendere l'idea di una seduzione in bagno. Poi ho scoperto che le anatre gialle sono usate come attrezzi di fortuna per la penetrazione durante il bagno o sotto la doccia. Non c'ero arrivato, io che pensavo di essere veramente perverso! L'uso è tanto diffuso che una ditta ha iniziato a produrne con vibratore incorporato. Si possono usare in acqua, usano due pile formato AA, e formato AAA per la versione da viaggio, più piccola. Esistono in diversi colori e costano solo 23 euro, 19 la versione minore.
Si chiamano "I rub my duckie" che significa "mi struscio il mio anatroccolo". Questa la home page del produttore: www.bigteazetoys.com/pinkduck.htm
Esiste anche una versione bondage, con anatra incuoiata.


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L'Università di Amsterdam ha calcolato che mentre le infezioni da HIV nel periodo 1984-1995 erano diminuite rispetto agli anni precedenti, nell'ultimo decennio sono aumentate del 37%, perché sono aumentati i comportamenti a rischio, pur esistendo cure più efficaci per la malattia, o forse proprio incrementati da questo, perché è venuto a mancare il fattore paura. Per cui, se qualche volta eccedo nel parlare di malattie sessuali, lo faccio per essere un po' taumaturgo, piccoli incoscienti che non siete altro.
In uno studio recente fatto a New York risulta che il 25 % dei sieropositivi crede di essere sieronegativo. Ricordatelo, quando dovrete decidere se usare il preservativo o no.