Il meraviglioso capolavoro conosciuto in tutto il mondo col nome della Pietà di Michelangelo, è una scultura realizzata col marmo bianco di Carrara da colui che è considerato giustamente dagli esperti, come il più grande artista scultore di tutti i tempi, e cioè Michelangelo Buonarroti.
Quest'opera,conservata presso la Basilica di San Pietro, è stata realizzata all'incirca negli anni 1497-1499, quando Michelangelo aveva circa 22 anni ed era ancora agli inizi della sua straordinaria carriera artistica.
Ammirando la Pietà di Michelangelo, una delle prime cose che possiamo notare, è la grande naturalezza dei corpi. A differenza di altre Pietà dell'arte antica, dove la tradizione voleva che i due corpi, fossero “composti” con uno schema ben preciso, posizionati cioè, la Madonna ritta in verticale e rigida, mentre il corpo del Cristo in orizzontale, dando una sensazione irreale, di rigidezza. Nell'opera di Michelangelo grande innovatore in scultura, invece troviamo la realtà, la naturalezza e la fisicità nei corpi. Quello di Gesù per esempio è perfettamente e naturalmente appoggiato, ci restituisce le giuste pieghe fisiche delle pelle e dei muscoli
Nel viso della Madonna dopo tanto dolore, urla, lacrime sparse ed ore di strazianti immagini del povero Figlio ucciso dagli aguzzini, sembra che si intraveda, quasi rassegnata, la consapevolezza del grande progetto Divino, di resurrezione e salvezza dell' umanità, per opera del figlio Gesù. Sembra che con il movimento della sua mano sinistra, la Madonna voglia invitarci a riflettere su quello che abbiamo davanti e sull'importanza del gesto divino. A mio parere la Pietà di Michelangelo è davvero una delle poche sculture che riescono a trasmetterci un importante messaggio. È un opera che riesce davvero a sensibilizzare le persone, a trasmettere un grande amore...

Nel 1972 l'opera venne sfregiata dalle martellate inferte da un folle, procurando diversi danni al volto e al braccio della Vergine

Alcune curiosità:
Questa Pietà è l'unica opera firmata dall'autore in quanto, infastidito dalle voci e dalla credenza popolare che quell'opera fosse di un artista lombardo, decise di firmarla lungo la cintura che tiene la veste. Inoltre, scultura, è pensata per essere vista frontalmente; infatti,se la si osserva di lato si noterà che è schiacciata, compressa, anche solo spostandosi di poco dal centro si perdono particolari (la definizione della muscolatura, i panneggi) importantissimi.