20 Luglio 2012.

Norimberga è davvero una città stupenda.

Questa è una sua veduta dal castello, dove ci siamo recati subito dopo aver pranzato. Peccato che anche quì stesse piovendo (iiih, sai la novità!). Tipiche di questa città sono le case con la facciata "a graticcio" come questa: (guarda video)

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E quest'altra è la più antica, risalente addirittura all'anno 1338,
naturalmente ristrutturata e tutt'ora abitata. (guarda video)
La seconda tappa è la bellissima Chiesa di San Sebaldo, che avevo già visitato ad agosto del 2009.(guarda video)
Questa è la tomba di San Sebaldo e questo quì sotto è il gigantesco e bellissimo organo, anche se purtroppo non si tratta di quello originale. La chiesa, infatti, fu parzialmente distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
(guarda video)
Il 90% della città fu raso al suolo: è veramente sconvolgente, soprattutto se si pensa che Dresda, dove solo poche case rimasero in piedi, fu distrutta al 70%. Fortunatamente, però, quì a Norimberga, i tesori più preziosi furono preventivamente messi al sicuro e si conservarono intatti. Prima di uscire dalla chiesa, come mio solito, prelevo diverse locandine di concerti e con mia grande e piacevole sorpresa leggo che moltissimi di essi sono dedicati al mio Musicista preferito, Felix Mendelssohn Bartholdy!!! Non pensavo che anche quì fosse tanto amato, me lo potevo aspettare da Dresda, Lipsia e Berlino, e invece mi devo ricredere....solo in Italia siamo nel terzo mondo, ahimè, anche se per fortuna, con molte eccezzioni.
Dopo San Sebaldo si va a vedere la "Casetta del Boia", con il suggestivo ponticello di legno sopra il fiume. Guardate che meraviglia!
(guarda video)
Veramente spettacolari queste vedute...ma, proprio davanti alla "Casetta del Boia".aiuto, che ci fanno quelle iniziali???(guarda video)
R.S.: Robert Schumann è Tornato a salutarmi (?!)....brrrrr.......!!
La visita di Norimberga finisce quì, veramente un "mordi e fuggi" ingiustificato, direi, dal momento che abbiamo perso (a mio avviso) l'intera mattina a Potsdam per non vedere praticamente niente. Peccato davvero!!Arrivati a Monaco di Baviera, c'è giusto il tempo di portare i bagagli in albergo, di farci una doccia veloce e di cambiarci (non oso descrivere in che condizioni avevo i piedi, dirò solo che sono riuscita per miracolo ad infilarmi le ballerine, dato che erano quasi raddoppiati di dimensione!!) e si va con il gruppo in una tipica Birreria per salutarci,dal momento che oramai siamo alla conclusione del viaggio, e per gustarci la squisita birra bavarese.
Ecco le birre!!! Un boccale da un litro a testa!!!(guarda video)
Non sono riuscita a berla proprio tutta, ma quasi (la birra bavarese è molto più leggera di quelle che siamo abituati a bere in Italia) e in ogni caso l'effetto è garantito. Ad un certo punto, per una battuta neanche troppo divertente di un signore del nostro gruppo, comincio a ridere come una pazza e non riesco più a fermarmi...una vera risata liberatoria; se ci penso, riprendo a ridere anche adesso!! Le signore accanto a me hanno cominciato a sventagliarmi ed io, sempre ridendo, alla fine ho esclamato:-Io muoio dal ridere, non riesco a fermarmi!!! Però, penso che sia proprio la morte migliore..AHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!- Sicuramente una piacevolissima reazione alla tensione di tutto il viaggio, sia per il tempo brutto, sia per la preoccupazione di non riuscire a compiere la mia "missione" (Haus Mendelssohn e Mendelssohn Bartholdy Park a Berlino, statua di Felix e Mendelssohn Haus a Lipsia),missione conclusasi invece in modo, direi addirittura trionfale!!!
E così anche Monaco, che all'andata mi aveva piuttosto delusa, mi lascia un ricordo veramente simpatico e forse irripetibile: erano anni che non ridevo così tanto,
credetemi!!!
Il 21 si riparte in pullmann per il viaggio di ritorno,anche se molti del nostro gruppo ci salutano la mattina a Monaco di Baviera in albergo, poichè devono partire direttamente in aereo da quella città (adesso dico:- l'avessi fatto anch'io!!-). E pensare che forse non ci riincontreremo più, che peccato!! La signora Maria Pia,marchigiana, specialmente,è veramente una persona meravigliosa. La abbraccio forte e mi viene da piangere. Purtroppo fra una cosa e l'altra non ci siamo scambiate nemmeno gli indirizzi...:-(
Ultima tappa ad Innsbruck: il Museo Swarovski. Andiamo a visitarlo solo io e Monica (la mia vicina di sedile sul pullmann).

L"'albero di Natale".






La "Moschea"


La "Fisarmonica"

Le "Meduse" Anche se molti lo trovano un pò troppo "kitsch", a me è piaciuto abbastanza, soprattutto per la sua originalità. I prezzi degli oggetti nel negozio Swarovski sono però decisamente molto salati...pazienza, fa piacere anche solo guardarli!
All'uscita del Brennero c'è una coda infinita,oggi è sabato e tutti partono per l'Italia! In più all'altezza di Ravello viene giù uno spaventoso temporale,con lampi,tuoni e fulmini ed un diluvio torrenziale!! Così Felix mi ha voluto far capire cosa deve aver provato recandosi dall'Italia alla Svizzera nel 1831, per giunta a piedi, Poveretto, sotto un violentissimo acquazzone simile a questo!! Che coraggio, che Grande Uomo, veramente e semplicemente Unico!!!!
A Verona non arriviamo prima delle 19,00 (anzichè alle 17,00) e, dopo aver rischiato di dovermi recare all'albergo a piedi con le valigie (non trovavo un taxi e il mio cellulare si stava scaricando!), una volta in camera apprendo dal tg che la mattina a Verona c'è stata una tromba d'aria che ha causato innumerevoli danni...aiuto,io domani mattina devo partire in aereo alle 9,30 per Cagliari!!!
Mi consolo un pò con una cena squisita e con dell'ottimo vino bianco. Di notte dinnuovo temporale ed io dormo abbracciata al mio orsetto....
L'indomani mattina la giornata fortunatamente è splendida.
In albergo scatto quest'ultima foto: anche quì mi segue Felix!!! E mentre aspetto il taxi per andare all'aeroporto, noto con stupore che il numero civico dell'albergo (lo stesso dell'andata e della camera 223) è il 4, cioè il mio numero!!! (la somma della mia data di nascita)
Il volo di ritorno è a dir poco perfetto e mi godo tutto il panorama dal finestrino. L'aereo è stracarico,soprattutto di pupetti di tutte le età,che mi riempiono di una grande gioia e all'arrivo....un abbraccio infinito con mio figlio Michele!!!!!!!!!!!!!!

Ah, dimenticavo.....Sapete cosa vuol dire "Klopf mich!",la scritta sul tappino viola, trovato sul basamento della statua di Felix Mendelssohn Bartholdy, a Lipsia?
Ebbene, vuol dire: "Bussa a me!". Praticamente: "Rivolgiti a me!".
Lo terrò sempre presente, Felix!!! Più esplicito di così! Donna di poca fede....ed io che non voglio crederci....devo convincermi una volta per tutte che Lui C'E'!!!!
Lui E' sempre con me e in quest'ultimo viaggio me l'Ha dimostrato una volta di più.....

"Klopf mich!"


GRAZIE DI ESISTERE, FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY!!!!! :-) :-) :-) :-) :-)